<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073</id><updated>2012-01-27T23:37:03.374-08:00</updated><title type='text'>Blog Etudes Augias - Italiano</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>66</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-6308542432824303491</id><published>2011-01-04T07:18:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T07:23:15.547-08:00</updated><title type='text'>Riforma della scuola</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La scuola primaria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola primaria va dalle elementari alle tre medie incluse occupando così l’infanzia e la prima adolescenza. Nella prima parte si impara a leggere, scrivere e far di conto. Ma si apprende anche storia geografia e, specialmente, musica e due lingue straniere facili, a quell’ età, da imparare. Occorre aggiungere le poesie e le fiabe per bambini. Come Pinocchio, quelle di Perrault, di Andersen e dei Grimm e credo pure quelle di Rodari. Nelle medie si approfondiscono le lingue,la storia,la geografia,la musica e si introduce il latino. Le poesie e le favole sono quelle per adolescenti. “I ragazzi della via Paal”, “Gli amanti dell’Orsa Maggiore”, i libri di Salgari e di Jules Verne.&lt;br /&gt;Nell’intero corso la lingua italiana deve essere studiata sia nella forma scritta (“sii breve ed arguto”) sia nella dizione. Laddove la radice e le desinenze sono chiare, si perde ogni accento dialettale ed ogni forma di farfugliamento, tipico della più parte dei lettori televisivi, notoriamente semi-analfabeti di ritorno.&lt;br /&gt;In quinta elementare non è necessario alcun esame, è invece indispensabile in terza media perché si tratta di un passaggio importante, da scolaro a studente. L’esame diventa un atto di responsabilità verso se stesso e perciò di avvìo alla maturità intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La scuola secondaria&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scuola secondaria non può che essere unica. Ossia il Liceo classico poiché una base umanistica è indispensabile per qualsivoglia mestiere o professione. Non solo, ma con esso si può adire a tutte le facoltà universitarie contrariamente alla famigerata riforma brutalmente di classe del tutt’altro che idealista Giovanni Gentile.&lt;br /&gt;Un diploma a metà percorso per chi necessita di lavorare può essere conseguito nei primi due anni universitari.&lt;br /&gt;La scelta di una cultura umanistica di base è indispensabile. Il greco antico è indispensabile. Senza gli aristotelici ethos e logos metà della produzione holliwoodiana non esisterebbe. Senza il “panta rei” non esisterebbe l’altra metà. E senza l’eros e il thanatos Freud non sarebbe neppure nato. Con la riforma Gentile il 90% dei nostri talenti è finito nelle discariche. La scuola, per affiancarsi al lavoro, deve prima affiancarsi al cittadino formandolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'università&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’università deve essere libera,competitiva,permanente e sempre aperta a tutti. Alle lezioni può partecipare il pubblico, come a teatro.&lt;br /&gt;La qualità di una università è la qualità dei suoi docenti, che non devono né fare concorsi né offrirsi. Contano le loro pubblicazioni e sta ai consigli di amministrazione scovarli. Oggi con Internet è più facile. Ogni docente oggi ha un sito con le proprie opere. Basta navigare e lo si scopre.&lt;br /&gt;Anche le facoltà scientifiche devono contemplare materie umanistiche come filosofia e le due lingue straniere con relative storia e letteratura. Dopo il diploma di laurea, che non è la laurea, si aprono tre anni di ricerca che danno lauree e dottorati e che vanno incentivati ripristinando il pre-salario. Infatti non è la scuola che deve adattarsi all’industria ma questa alla ricerca. In Italia infatti non esiste un’industria di base ma la manifattura che è sostanzialmente un indotto di qualcosa che non esiste. Bisogna infatti creare l’industria di base affiancandola alla ricerca. Esistono avanguardie europee come Inghilterra e Francia purchè non si discostino dall’America che è, piaccia o non piaccia, l’unico impero mondiale.&lt;br /&gt;Si parla tanto di Cina e India. Avranno certo un grande avvenire ma solo quando riusciranno a sfamare un miliardo e mezzo di persone oggi sotto il livello di povertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-6308542432824303491?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/6308542432824303491/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=6308542432824303491' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6308542432824303491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6308542432824303491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2011/01/riforma-della-scuola.html' title='Riforma della scuola'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-733988540638733115</id><published>2011-01-04T07:10:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T07:17:51.086-08:00</updated><title type='text'>La repubblica dei saprofiti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/TSM54ODbkCI/AAAAAAAAADY/SJK7YAPj8vE/s1600/4417900849_ea43bf4423_b.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 214px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558350003113267234" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/TSM54ODbkCI/AAAAAAAAADY/SJK7YAPj8vE/s320/4417900849_ea43bf4423_b.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; “Esistono in natura dei microrganismi di origine vegetale,detti saprofiti, che si attaccano ad organismi sia vegetali che animali in decomposizione e si nutrono di essi. E’ l’unico modo che hanno per sopravvivere. Lo stesso può dirsi degli individui che fanno parte delle vecchie strutture sociali in decomposizione. Si riducono ad essere dei saprofiti. Anche se la struttura è sostanzialmente caduta per la perdita di ogni valore etico, questi uomini la sostengono come forma permettendole di continuare ad esistere.”&lt;br /&gt;Questo è l’inizio del brano di apertura del mio “Nuovo Umanesimo” del '79 che preannuncia una classe politica di parassiti che caratterizzerà una seconda repubblica, ossia l’attuale “Repubblica dei saprofiti”.&lt;br /&gt;La fotografia di Cesare Zanetta, in chiave surrealistico-esistenziale, la rappresenta alla perfezione e ne diviene pertanto il simbolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-733988540638733115?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/733988540638733115/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=733988540638733115' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/733988540638733115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/733988540638733115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2011/01/la-repubblica-dei-saprofiti.html' title='La repubblica dei saprofiti'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/TSM54ODbkCI/AAAAAAAAADY/SJK7YAPj8vE/s72-c/4417900849_ea43bf4423_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5380063322453622783</id><published>2011-01-04T07:09:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T07:10:54.684-08:00</updated><title type='text'>L’energia termica di Venere</title><content type='html'>Ho scoperto che alcuni scienziati hanno trovato il modo di raccogliere il calore dell’atmosfera che circonda Venere e di trasferirlo, a mezzo di raggi laser e di microonde, sulla Terra dove viene accolto da gigantesche parabole che danno alimento a centrali elettriche.&lt;br /&gt;Non è fantascienza. Esistono gli scienziati ed è in corso questa ricerca. E’ possibile,anzi, che io sia l’ultimo ad esserne venuto a conoscenza. Prima, ad ogni modo, delle comunicazioni di massa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5380063322453622783?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5380063322453622783/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5380063322453622783' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5380063322453622783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5380063322453622783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2011/01/lenergia-termica-di-venere.html' title='L’energia termica di Venere'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3357462361628582036</id><published>2011-01-04T07:08:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T07:09:19.520-08:00</updated><title type='text'>Il San Gottardo e il sonno dell’Europa</title><content type='html'>La Svizzera, in perfetta solitudine, ha realizzato il traforo del San Gottardo. Undici anni di lavoro, 57 chilometri di galleria (la più lunga del mondo), che collegano su rotaia l’Europa del nord con l’Europa mediterranea. Io mi domando se l’Europa si renda conto di quanti milioni di tonnellate di merci passeranno dalla gomma alla rotaia, di quante nuove attività industriali e di servizi nasceranno e si svilupperanno intorno a questa linea ferroviaria. Nessun Paese europeo era presente all’inaugurazione. Nessun Paese europeo ha capito. Nessuno,comprese le tre potenze guida dell’Europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3357462361628582036?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3357462361628582036/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3357462361628582036' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3357462361628582036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3357462361628582036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2011/01/il-san-gottardo-e-il-sonno-delleuropa.html' title='Il San Gottardo e il sonno dell’Europa'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5638790826121251370</id><published>2010-10-29T15:05:00.001-07:00</published><updated>2010-10-29T15:05:49.491-07:00</updated><title type='text'>Storia surreale di camorra e politica</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;p&gt;La storia può cominciare a Comerio di Varese nello studio di Giovanni Borghi, presidente della Ignis, allora (anni ’60) una delle più grandi aziende di elettrodomestici. Davanti al suo scrittoio stanno, su due ampie poltrone, Cesare Bensi, sottosegretario alle Finanze, accompagnato da un funzionario del Ministero. Il dialogo è quasi inesistente, sostituito da un sorriso di convenienza, quasi un clichè, dei tre personaggi.&lt;br /&gt;Il funzionario rompe l’immobilità della scena sfilando da una borsa un assegno del Ministero e consegnandolo al Borghi, il cui sorriso diviene immediatamente più aperto e genuino. Riposto l’assegno in un cassetto, il Borghi prende da sotto lo scrittoio una borsa a soffietto e la posa sullo scrittoio aprendola. E’ una borsa di banconote che il funzionario richiude e riprende senza permettersi alcun controllo. La fiducia è ovvia.&lt;br /&gt;L’incontro può dirsi concluso e il Bensi, dopo le calorose strette di mano, si avvia all’uscita seguito dal funzionario e raggiunge l’auto blu del Ministero. Il funzionario, al tempo indivisibile dal suo vice-ministro, funge anche da autista. Sfreccia verso Varese, attraversa la città, imbocca l’autostrada, esce al casello di Castellanza e raggiunge Saronno parcheggiando la macchina in una strada occupata da auto di cilindrata medio-alta. I due percorrono un centinaio di metri e forse più e raggiungono un condominio dove abita Giancarlo D’Agostino, segretario della Federazione Socialista della provincia, che li riceve con un certo disappunto. “Sai benissimo che non voglio avere a che fare con queste cose” “Abbi pazienza. Non posso portare la borsa a Milano. Ho sempre paura di trovarmi in casa la Guardia di Finanza. Mi hanno informato che strane persone fanno la posta in via San Vincenzo. Domattina presto veniamo a riprenderla e andiamo direttamente a Roma”.  Non è una novità che in Italia i poteri si siano sempre controllati a vicenda. Allora come, del resto, anche oggi. Il mattino seguente riappare l’auto blu sfrecciando subito dopo non per Roma, ma per Napoli, dove risiedeva Emilio De Martino, a quel tempo segretario nazionale del PSI, carica che passò poco a presso al suo socio Mancini.&lt;br /&gt;Finora abbiamo descritto la dinamica del fatto giungendo fino a Napoli. Ora dobbiamo spiegare che senso ha quella borsa e che cosa le ruota intorno.&lt;br /&gt;Esisteva una legge che autorizzava il rimborso alle aziende dell’IGE (divenuta poi IVA) pagata sulle esportazioni. Per sovrintendere a questo settore De Martino aveva nominato sottosegretario alle Finanze uno dei suoi portaborse, ossia il Cesarino Bensi. Costui si metteva in contatto con le più importanti industrie della sua circoscrizione elettorale, ossia il varesotto, e accelerava la consegna degli assegni. In cambio riceveva in contanti metà dell’importo indicato nell’assegno, destinata come obolo alle casse del PSI. In fin dei conti questi industriali aiutavano finanziariamente un partito politico. In cambio ricevevano con una certa sollecitudine una parte del rimborso che altrimenti avrebbero dovuto attendere “a babbo morto”. Ma, a questo punto, sorge un interrogativo. Perché a Napoli (ovviamente ad insaputa degli industriali) e non a Roma?&lt;br /&gt;E qui comincia una seconda parte della storia.&lt;br /&gt;De Martino, napoletano, si era accordato con la camorra, sia per un sostegno elettorale al partito sia per la assegnazione delle preferenze a uomini della sua corrente all’interno del partito. Il prezzo da pagare era metà di quella borsa, ossia un  quarto dell’assegno staccato dal Ministero.&lt;br /&gt;E’ intuibile che il contante della borsa non arrivasse intatto a De Martino. Il Bensi aveva le pareti della casa di via San Vincenzo cariche di quadri d’autore, e come copertura, aveva aperto un negozio d’arte e d’antiquariato intestandolo alla moglie. Ne derivava che l’importo della borsa, consegnato a De Martino, non era più la metà dell’assegno e di conseguenza il quarto destinato alla camorra non corrispondeva più al quarto dell’assegno. E tutto ciò, ovviamente, all’insaputa di De Martino.&lt;br /&gt;A questo punto sorge un problema all’interno del partito. Un gruppo di ex partigiani delle Brigate Matteotti denuncia questa intollerabile connivenza con la camorra. Bisogna dire che questo gruppo nutriva un vecchio rancore per l’avvenuta emarginazione anni prima (come già scritto nel comunicato 10) di Corrado Bonfantini, il fondatore e comandante generale delle Brigate Matteotti, che lo si era sempre desiderato a capo del partito e non solo. La denuncia era all’interno del partito ma i dirigenti non tolleravano più la stessa esistenza di quel gruppo. De Martino allora, d’accordo con Mancini, decide di por fine a quella opposizione che potrebbe rischiare di diventare pubblica. Così decide di allontanare i Matteottini dalla vita politica nominando un magistrato in aspettativa, Martuscelli, alla presidenza del collegio dei probiviri col mandato preciso di liquidare quel gruppo. Il compito era sporco e ripugnante ma il Martuscelli accetta se, in cambio, avrà la candidatura ad un seggio senatoriale (non ricordo se Salerno o Caserta). Candidatura che De Martino non solo gli promette ma gli assicura. Il Martuscelli riuscì ad inventare un’accusa che non aveva alcuna rilevanza giuridica, ossia né penale né civile ma che poteva avere risonanza mediatica se ben orchestrata. L’accusa per circa una cinquantina di Matteottini era di “nepotismo” di cui, a dirla tutta il primo imputabile sarebbe dovuto essere lo stesso De Martino che aveva collocato suo figlio presso la RAI. L’accusa, in ogni caso, era ridicola e infantile ma il killeraggio mediatico produsse il suo effetto. A questo killeraggio si prestò anche il Corriere della Sera. Di partigiani colpiti dagli strali di Martuscelli io, a mezzo di un amico di via del Corso, ne contai 36 (ma saranno stati certamente di più). Fra questi c’ero anch’io. E sapevo il perché. Una volta mi trovavo per caso a Saronno a casa del D’Agostino quando giunse il Bensi con la famosa borsa. Ero un testimone pericoloso. Anche se io, per carità di partito non rivelai mai niente. Questa era l’etica dei Matteottini.&lt;br /&gt;A questo punto avviene un fatto di cronaca nera. Il figlio di De Martino, quello collocato alla RAI, viene rapito dalla camorra.&lt;br /&gt;Che cosa era successo? Una cosa semplice. La camorra, che aveva i suoi infiltrati nel Ministero delle Finanze, era venuta a conoscenza che il quarto degli assegni a lei dovuto era superiore a quanto gli era stato pagato. De Martino, come abbiamo visto, era innocente. Lui stesso era stato ingannato dai suoi bravacci come il Cesarino Bensi. Ma per la camorra responsabile era De Martino e lo sgarro era un dato di fatto. Ma De Martino riuscì a far pagare il riscatto allo Stato.&lt;br /&gt;“Ce passe que”, direbbero i francesi, avviene che al Corriere della Sera arriva una missiva del Martuscelli il quale denuncia che De Martino è spergiuro, non ha mantenuto la promessa di candidarlo a un collegio senatoriale. Per cui si sente autorizzato a rivelare che il seggio senatoriale era il prezzo per liquidare, allontanandoli dal partito, come il Corriere ben sa in quanto ha contribuito con la sua campagna mediatica, i Matteottini, colpevoli solo di essere stati combattenti per la libertà.&lt;br /&gt;Che cosa era successo?&lt;br /&gt;Semplice. Ingannata da De Martino sull’importo degli assegni, la camorra aveva tolto il suo sostegno elettorale non solo ai seggi senatoriali ma all’intero partito. Tutto ciò è nei documenti consegnati da Martuscelli al Corriere e tuttora esistenti negli archivi di questo giornale. Siamo ai primi anni degli anni ’70 e, come ho già scritto nel mio comunicato n 10 (“L’albero ferito”), non c’è che richiederli.&lt;br /&gt;Da questo momento sono valide tutte le deduzioni sulla continuità del rapporto camorra PSI anche nel periodo craxiano. Devo premettere che io ero l’unico amico che Craxi avesse nel varesotto e mi voleva sempre a Roma nelle riunioni della sua corrente. Quando avvenne l’attacco di De Martino io chiesi il suo intervento che si limitò a una lettera a qualche sindaco e non al Corriere che stava conducendo la campagna senza dare ai Matteottini nessuna possibilità di replica. Così ruppi con lui e, una volta che lo incontrai in Galleria, lo insultai senza dargli neanche il tempo di replicare. Egli allora mi mandò svariate volte a casa Libero Della Briotta, deputato di Sondrio, e suo fedelissimo, con l’intenzione dichiarata di recuperarmi. Ma così non era. Era l’eterna paura che io parlassi in quanto lui stesso aveva utilizzato politicamente quell’argomento. Infatti, mi disse Libero Della Briotta, che Craxi, quando defenestrò De Martino nell’albergo dove questi risiedeva a Roma, ottenne in cinque minuti la consegna dei poteri minacciando appunto di rendere pubblica la sua relazione con la camorra aggiungendo che era in grado di portare testimonianze. Fra queste testimonianze, mi disse Della Briotta, c’era anche la mia.&lt;br /&gt;Di fatto sentii che fra me e lui c’era un vuoto incolmabile. Di mano in mano che egli saliva nel suo delirio di onnipotenza, io lo sentivo cadere. Crollò a Segonelle, non si avvide del ridicolo quando, a nome dell’ONU, voleva insegnare ai Paesi indebitati come diminuire i loro debiti, lui che rappresentava uno dei Paesi più indebitati del mondo. Ma toccò il fondo quando affidò conti miliardari a un barista di Portofino. Finì come finì per aver tradito l’amicizia di chi gli voleva bene. Egli, così sospettoso, aveva fatto deputato nel 1992 un ragazzino di 27 anni che neppure conosceva ma che gli era stato presentato a Napoli. Da chi? Lo stesso ragazzino, oggi di mezza età, viene presentato sempre a Napoli all’erede di Craxi ed ottiene un posto di responsabilità. Viene presentato a Napoli. Da chi?&lt;/p&gt;L’inchiesta è aperta ma la storia non ha fine. E’ la solita dialettica sartriana senza sintesi. Alienazione – liberazione – nuova alienazione.&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5638790826121251370?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5638790826121251370/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5638790826121251370' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5638790826121251370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5638790826121251370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/storia-surreale-di-camorra-e-politica.html' title='Storia surreale di camorra e politica'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-6165997785781250702</id><published>2010-10-29T15:03:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T15:11:48.058-07:00</updated><title type='text'>Lo scriba - Dalle "Ceneri di Gramsci" alla "Generazione tradita" Il senso storico della nostra epoca</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;p&gt;I°&lt;br /&gt;Italiano&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo sempre ubicato nella prima metà del '900 i nostri poeti divenuti famosi come "ermetici". Solo uno, Ungaretti con "Il dolore", tenta di far capolino nella seonda metà del secolo, ossia nella nostra epoca, ma senza riuscire a passare il "Rubicone".&lt;br /&gt;Avevo anche pensato che lui in particolare, avendo atrocemente patito, come me, il "dolore di chi resta", avrebbe potuto cantare la mia "follia". Ma vano questo pensiero perché Ungaretti s'è fermato alle soglie, non dico della Storia, ma della stessa Memoria, che il dolore inevitabilmente produce.&lt;br /&gt;"I ricordi, un inutile infinito"&lt;br /&gt;"I ricordi/ il riversarsi vano/ di sabbia che si muove / senza pesare sulla sabbia"&lt;br /&gt;In termini prosastici, sabbia sulla sabbia.&lt;br /&gt;"…silente/il grido dei morti è più forte"&lt;br /&gt;Perché "silente" ? Il grido dei morti è , per chi resta, un grido straziante che rimbalza fin nelle Galassie perché affamati, e a buon diritto, di Memoria e di Storia.&lt;br /&gt;Possiamo concludere con "Roma occupata". Nello strazio generale della città,&lt;br /&gt;"…insopportabile il tormento / si sfrena tra i fratelli in ira a morte"&lt;br /&gt;Ungaretti si sente "blasfeme le labbra" perché rimprovera al Cristo che la sua bontà "s'è tanto allontanata". E qui sta il limite che Ungaretti non riesce a superare.&lt;br /&gt;Perché si rivolge alla bontà di Cristo sentendosi addiritura blasfemo ?&lt;br /&gt;Innanzitutto non è alla bontà di Cristo che deve rivolgersi ma alla bontà di Dio. Gesù è sempre morente sulla croce e sente ai suoi piedi il dolore straziante, umano, laico della Madonna, sua madre, perché è lei che resta con tutto il peso del dolore suo e di tutta l'umanità. Gesù è morente e non sente le labbra blasfeme quando si rivolge a Dio (perché è a Lui che deve rivolgersi) dicendo "Padre perché mi hai abbandonato?". Ungaretti non ha il coraggio di rivolgersi a Dio. Di fronte al suo Dio si blocca e sbaglia persona. Eppure Gesù e la Madonna sono nella Memoria e nella Storia come simboli laicamente universali d'amore e di dolore.&lt;br /&gt;Ecco perché Ungaretti tenta di far capolino nella nostra epoca ma non riesce a varcare il Rubicone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;II°&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo premesso questa breve nota su Ungaretti per indicare un segno simbolico di distinzione (solo simbolico perché in effetti esiste sempre una continuità con mutazione graduale) fra la prima e la seconda metà del secolo. Mentre Ungaretti non può non affidarsi alla bontà di Dio, per "Le ceneri di Gramsci" e per "La generazione tradita" l'uomo entra nella Storia come soggetto etico fino a scoprire l'immortalità della Storia. Ecco perché considero quest'ultimi cinquant'anni la "nostra epoca" che, a mio avviso, sono destinati a continuare per altri cinquanta, se non di più, dato lo stato dell'attuale società.&lt;br /&gt;Perciò, innanzitutto, vediamo a quali colonne si appoggiano questi due poemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;III°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Discorso sulla Storia e sulla Morale&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La Storia&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il discorso parte dall'affermazione di Sartre "Occorre che la Storia entri in crisi, come la Fisica, e si liberi dagli assoluti di Hegel e di Marx".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Hegel, nella "Fenomenologia dello Spirito", la Storia è finita. Solo così la dialettica può avere la sua sintesi e solo a questo punto la Storia può essere raccontata coerentemente a questa visione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Marx, quella che stiamo vivendo non è la Storia ma una lunga Preistoria. Solo una società senza classi potrà dare inizio alla Storia dell' umanità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Sartre non esiste una sola dialettica, ma esistono diverse dialettiche a seconda delle epoche. Oggi, per esempio, abbiamo un'alternanza continua "alienazione/liberazione/nuova alienazione ecc.." senza fine e senza mai raggiungere una sintesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;IV°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Storia e Morale&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche qui si può partire da una affermazione di Sartre, quella sulla interdipendenza di Storia e Morale.&lt;br /&gt;La Morale non potrebbe esistere senza la Storia (che è filosofia in azione) e la Storia non avrebbe alcun senso senza la Morale ( che è quella filosofia che muove la Storia ossia la fa esistere). Ne consegue una nuova identità dell'uomo come soggetto ad un tempo storico ed etico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Hegel l'uomo è al servizio dello Stato etico e, realizzatolo, si annulla in esso. E ciò può avvenire perché "la Storia è finita", ossia ha raggiunto la sua sintesi dialettica.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Marx l'uomo non è che il riflesso della struttura socio-economica. Solo in una società senza classi potrà realizzarsi come "uomo totale", come dice Henri Lefebvre. Ecco perché oggi, per Marx, noi non viviamo che una lunga Preistoria.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Per Sartre l'uomo, caduti tutti i valori e tutti gli assoluti (il "Dio è morto" di Nietzsche o "se Dio è morto tutto è possibile" di Dostoevskij), è rimasto solo di fronte alla propria esistenza, che è libertà, e non può far altro che crearsi egli stesso come uomo, condannato, com'è, alla propria libertà e alla propria responsabilità. L'uomo deve pertanto liberarsi dall'alienazione (" non c'è libertà senza liberazione") per divenire un soggetto etico, autonomo e responsabile.Ossia l'uomo della nostra epoca, come abbiamo desunto dall'affermazione sartriana di partenza. E, di conseguenza, affinchè il soggetto etico si districhi concretamente nella Storia, Sartre afferma: "Occorre storializzarsi per storicizzarsi contro la storicità". La storicità è la storia ancora in atto, ossia vissuta in modo parziale, limitato, incompleto, inconsapevole di ragioni profonde e di fatti lontani. Una storia pertanto inautentica. Storializzarsi vuol dire entrare nella Storia per farla. Anche un libro può essere un fatto storico, che sarà poi storicizzato. La storicizzazione è la storia il più possibile completa di fatti e di motivazioni e perciò la più autentica possibile. Non bisogna però mai dimenticare che la Storia, in quanto mossa dal soggettivismo etico, non può che essere, come la Verità, soggettiva. La Storia oggettiva non è Storia, è solo mistificazione, è inautenticità.&lt;br /&gt;Ecco perché l'uomo della nostra epoca è un soggetto etico che si storializza per storicizzarsi. Per essere e rimanere autentico. Ecco perché l'aspetto della filosofia che meglio rappresenta la nostra epoca è l'Etica.Come l'aristotelico "Etos che precede il Logos".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;V°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dalle "Ceneri di Gramsci" alla "Generazione tradita"&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Pasolini, nelle "Ceneri di Gramsci",è pienamente cosciente della crisi della Storia e la descrive alla perfezione.Ma conclude in modo problematico. Egli è cosciente che la vita è possibile solo nella Storia,ma come può con passione entrare nella Storia se è anche cosciente,come Hegel, che la Storia è finita?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-"La generazione tradita" si pone come superamento di questa problematica ma anche della stessa crisi della Storia. Scopre infatti, attraverso il dolore che sta alla base della memoria storica, che la Storia è l'unica immortalità possibile per l'uomo su questa Terra. Fino a che il Sole non si spegnerà.&lt;br /&gt;Per cui risultano superati pure l'assoluto storico hegeliano e l'assoluto preistorico marxista.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Inoltre "La generazione tradita", dopo il travaglio storico fatto di alienazione/&lt;br /&gt;liberazione/nuova alienazione all'infinito ma che scoprirà l'immortalità della&lt;br /&gt;Storia, è costretta ad affrontare la riflessione morale, un altro tipo di&lt;br /&gt;travaglio (cioè la coscienza individuale) non meno doloroso di quello storico,&lt;br /&gt;per poter giungere alla Creazione, ossia alla capacità dell' uomo di creare se&lt;br /&gt;stesso e il mondo. Ed ecco dalla viva carne dei protagonisti nascere&lt;br /&gt;concretamente l'uomo come soggetto etico, ossia l'uomo della nostra epoca,&lt;br /&gt;che tenderà infine al Mito eterno della Giovinezza interiore come preannuncio&lt;br /&gt;dell'immortalità della Storia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Anche la morale di Pasolini tende a un Mito: quello dell'innocenza primordiale dell' uomo. Egli lo&lt;br /&gt;cerca nel sottoproletariato delle borgate, nella sottocultura delle favole arabe o dei pellegrinaggi cristiani, nella ingenuità irrefrenabile del Cristo dove il dolore è quello profondo e profondamente concreto e terreno della Madonna ai piedi della Croce (forse la più alta immagine lirica di Pasolini), oltre che nelle leggende arcaiche della nostra stessa civiltà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;-Non trovo molta diffferenza tra il Mito dell'innocenza primordiale di Pasolini e il Mito eterno della&lt;br /&gt;giovinezza interiore della "Generazione tradita". Ambedue esprimono il soggetto etico come uomo, e pertanto l'Etica come filosofia, della nostra epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;VI°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La poesia della nostra epoca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con queste note abbiamo definito la struttura portante della poesia italiana della nostra epoca.&lt;br /&gt;Ungaretti chiude la prima metà del secolo, Pasolini apre la nuova epoca e noi ne abbiamo tracciato il percorso fino a quando una nuova epoca non si affaccerà alla Storia. In effetti solo con la "Generazione tradita" può cominciare la storia della nostra epoca.&lt;br /&gt;Chiunque può fare da corollario a questa struttura. L'importante è che ogni poema abbia in sé la filosofia, ossia l'Etica, della nostra epoca. Il mondo e l'umanità hanno bisogno di poesia, non di elzeviri linguistici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-6165997785781250702?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/6165997785781250702/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=6165997785781250702' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6165997785781250702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6165997785781250702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/lo-scriba-dalle-ceneri-di-gramsci-alla.html' title='Lo scriba - Dalle &quot;Ceneri di Gramsci&quot; alla &quot;Generazione tradita&quot; Il senso storico della nostra epoca'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-9036165661345854819</id><published>2010-10-29T15:00:00.000-07:00</published><updated>2010-10-29T15:12:30.221-07:00</updated><title type='text'>L'albero ferito - Note per una storia della generazione tradita e per una riscrittura della storia del dopoguerra</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; "&gt;&lt;p align="center"&gt;2 Giugno '46 - 18 Aprile '48&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Queste due date segnano il principio e la fine della democrazia in Italia. Segnano il tempo in cui è maturato il tradimento contro la generazione che questa democrazia ha conquistato con i sacrifici e il sangue della Resistenza.&lt;br /&gt;Le mie cantiche vogliono onorare questa generazione non solo per il grande fatto storico di cui è stata protagonista ma specialmente per la riflessione morale che essa ha portato avanti nel tempo e che quel fatto storico inevitabilmente implicava.&lt;br /&gt;Non bisogna dimenticare che l'identità degli Italiani si è formata nell'Evo Moderno per tre fatti gloriosi e universalmente riconosciuti: Rinascimento, Risorgimento e Resistenza.&lt;br /&gt;Solo chi si riconosce questa identità può trovare le proprie origini, al pari di tutti gli Europei, nelle antiche civiltà greca e romana. Non a caso l'Era Volgare comincia con la divulgazione (da qui "volgare") da parte di Augusto della "Iex romana" a tutte le genti dell'Impero. Gli altri vagheranno per l'Ade, come dice Saffo, senza nome né volto, reietti dalla Storia.&lt;br /&gt;Ora vorrei che i miei centocinquantamila studenti, che finora hanno onorato il mio Sito, riflettano sui personaggi della "Generazione tradita". Sono tutti personaggi veri, fatti di carne e di sangue, tutti testimoni, come me, della nostra epoca.&lt;br /&gt;Con la loro testimonianza essi impongono la riscrittura della storia del dopoguerra, che non solo non è finita ma che continuerà eterna nella memoria di tutte le generazioni a venire. Affinché nessuna generazione non possa mai più essere tradita.&lt;br /&gt;Dopo di ciò possiamo porre le basi per tale riscrittura presentando quei fatti incontrovertibili che hanno determinato la caduta della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;II°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La generazione, che lottò con coraggio e sofferenze, che ebbe i suoi eroi e i suoi martiri per instaurare in Italia la Democrazia, fu chiamata "la generazione tradita" perché, immediatamente, nel corso di un paio di anni vide dissolversi il proprio sogno.&lt;br /&gt;Il 18 Aprile ?48 fu salutato dai cattolici come la vittoria, un vero trionfo, della libertà contro il pericolo incombente di una dittatura comunista.&lt;br /&gt;In questa espressione ci sono due falsi storici e ne diamo le prove.&lt;br /&gt;Quella data sanzionò la caduta delle libertà in Italia così come storicamente avvenne con l'avvento delle Signorie contro le libertà dei Comuni.&lt;br /&gt;Infatti,a centinaia, gli esuli italiani si rifugiarono a Parigi dove chiesero ed ottennero asilo politico. E' indispensabile precisare che la Francia non concede asilo politico per reati di sangue, per cui gli esuli erano soltanto ed unicamente oppositori politici. Esiste prove incontestabile, è un macigno storico che gli storici, quando si decideranno a riscrivere la storia del nostro dopoguerra (perché questa storia dovrà per forza essere riscritta) , non solo non potranno rimuovere ma dovranno giocoforza accettarlo come fondamento della loro riscrittura.&lt;br /&gt;Il secondo falso storico è "il pericolo incombente di una dittatura comunista in Italia".&lt;br /&gt;Questo pericolo non esisteva perché i patti di Jalta, che avevano diviso il mondo (o buona parte di esso) in due sfere di influenza (occidentale e sovietica) nettamente distinte, l'avrebbero categoricamente impedito. Stalin stesso avrebbe impedito un governo comunista in Italia. Non rispettare i patti di Jalta significava inevitabilmente la terza guerra mondiale che, dato il proliferare delle armi nucleari, si sarebbe trasformata in una catastrofe planetaria. E nessuno era così pazzo da rischiare tale catastrofe. Infatti i patti di Jalta durarono e furono rigidamente rispettati per quasi cinquant'anni garantendo,anzi, all'Europa cinquant'anni di pace. Ed anche questo è un macigno probatorio che gli eventuali storici della riscrittura del nostro dopoguerra mettere al centro delle loro ricerche. Ma se Jalta garantiva l'inesistenza di quel pericolo, perché tradire la generazione che aveva lottato per la democrazia, perché tradire la democrazia stessa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;III°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le elezioni del 2 giugno 1946 per l'Assemblea Costituente diedero al partito cattolico il 35% circa dei voti con 207 deputati, ai socialisti il 20,7% che,con l'aggiunta dei naturali alleati Repubblicani e del partito d'Azione, raggiungeva il 27% circa con 147 deputati. I comunisti erano al 19% con 104 deputati.&lt;br /&gt;Queste elezioni avevano designato i blocchi (cattolici contro laico- socialisti) e i numeri (207 contro 147) che avrebbero garantito, chiunque vincesse, l'alternanza di governo, ossia la base della democrazia. Un'eventuale elezione diretta dell'esecutivo , come proponeva Pacciardi, avrebbe reso vana la forte presenza comunista, utile, invece, in parlamento a livello legislativo.&lt;br /&gt;Di fatto possiamo dire che queste elezioni sancirono la nascita della democrazia in Italia.&lt;br /&gt;Come, allora, è potuto accadere che, nel corso di appena due anni, la situazione si ribaltasse, la democrazia venisse letteralmente travolta dalle elezioni del 18 Aprile ' 48 .&lt;br /&gt;La caduta delle libertà in Italia non si sarebbe potuta verificare senza la disintegrazione del partito socialista.&lt;br /&gt;La cosa aveva dell'incredibile, ma avvenne e in meno di due anni .&lt;br /&gt;I socialisti avevano ormai mezzo secolo di storia, un padre come Turati e un martire come Matteotti. Le brigate socialiste della Resistenza si chiamavano "Brigate Matteotti". Una morale laico - socialista aveva permeato larghi strati della coscienza popolare e si era affermata in tutta Europa. Che tutto ciò abbia potuto dissolversi e in così breve tempo, ha senza dubbio del paradossale. Per cui noi preferiamo attenerci ai fatti o , meglio, a quei fatti incontrovertibile perché accaduti sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt;Nonostante il responso del 2 Giugno '46,che gli affidava la guida di uno dei due blocchi di alternanza democratica, Nenni si mette a predicare il fusionismo fra socialisti e comunisti e sigla persino un "patto di unità d'azione" fra i due partiti.&lt;br /&gt;Che senso ha questo comportamento se ai comunisti, per Jalta, è precluso ogni accesso al potere?&lt;br /&gt;Nel gennaio '47, con l'intento di arginare l'ondata fusionista di Nenni, Saragat attua una scissione nel partito. Nenni allora, per l'elezioni del '48 lancia il progetto di un "fronte popolare" fra comunisti e socialisti da contrapporre al partito dei cattolici.&lt;br /&gt;Anche in questo caso non ci stanchiamo di domandarci qual è il senso del progetto visto che il "Fronte", qualora avesse vinto, non sarebbe mai andato al potere.&lt;br /&gt;Potete pensare che Stalin avrebbe infranto i patti di Jalta e rischiato una guerra nucleare per il gusto di mandare un Nenni e un Togliatti al potere di un Paese ( l'Italia) che nella mappa politica mondiale contava meno di nulla?&lt;br /&gt;Infatti Togliatti si dichiarò contrario ed accettò da ultimo e di mala voglia.&lt;br /&gt;Tutti sanno che i cattolici e comunisti trassero vantaggio da questa "follia" nenniana che si rivelò suicida per quanto riguardava i socialisti.&lt;br /&gt;Ma prima di giungere agli effetti liberticidi di quel 18 Aprile, vorremmo cercare di capire la ragione per cui un uomo, guida dichiarata di un blocco politico di alternanza democratica, abbandona questo ruolo e spinge questa forza,nel migliore dei casi,in una posizione di stallo e , nel peggiore, come è avvenuto, a un suicidio politico.&lt;br /&gt;Qual è insomma, la ragione di questa follia?&lt;br /&gt;La Verità è certamente racchiusa in un diario che Nenni scrisse dal '43 al 48. Di questo diario uscì qualche edizione ma chiaramente inaffidabile .Certamente qualcuno ha visto l'originale ma gli anni trascorsi sono tanti e questo qualcuno forse non esiste più. E forse non esiste più neanche quell'originale.&lt;br /&gt;Per cui non ci resta che formulare un'ipotesi. E vi prego di prenderla per tale,&lt;br /&gt;E' possibile che Nenni non credesse alla pace, che Jalta non fosse in grado di garantire la pace, che i patti, prima o poi, qualcuno li avrebbe infranti e la terza guerra mondiale sarebbe stata inevitabile. Nenni,allora, con questa convinzione, fece una scelta di campo e la fece fare anche al suo partito.&lt;br /&gt;Tutto fu inventato per mantenere la pace, persino la corsa agli armamenti da usare come d.&lt;br /&gt;Invece la Storia lo smentì. Per il semplice fatto che il mondo aveva già subito sulla propria pelle la follia di Hitler.&lt;br /&gt;Tutto fu inventato per mantenere la pace, persino la corsa agli armamenti da usare come deterrente.&lt;br /&gt;Ma la pace fu mantenuta.&lt;br /&gt;Invece,per quell'errore di valutazione,cadde la democrazia in Italia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;IV°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'atmosfera creata dall'onda fusionista di Nenni incentivò la strategia propagandistica dei cattolici e gli sforzi organizzativi dei comunisti. Battere il pericolo comunista fu l'ossessione dei cattolici.&lt;br /&gt;La Chiesa di Roma aveva messo a disposizione dei suoi adepti tutti gli strumenti di cui disponeva: dalle parrocchie ai comitati civici di Azione Cattolica ed ai predicatori più idonei a quello che considerava il livello culturale dei suoi fedeli. Un certo Padre Lombardi fu il più rappresentativo di quel tempo e veniva chiamato il "microfono di Dio". Passione, credulità e fanatismo formavano una miscela esplosiva. Il risultato fu salutato,come ho detto, la vittoria della libertà.&lt;br /&gt;La cosa strana è che i dirigenti comunisti,ufficialmente perdenti,non mostravano di essere mortificati più di tanto.&lt;br /&gt;Pareva che la sconfitta fosse già nel conto. L'unica loro preoccupazione fu di intervenire capillarmente presso la base per placarne la delusione ed anche una certa intemperanza addossando, da un lato, la responsabilità della sconfitta al partito socialista e ,in particolare a Nenni che solo, contro lo stesso parere di Togliatti aveva voluto quel nefasto "Fronte popolare" e affermando, dall'altro, che l'idea di una rivoluzione, che sempre avevano promesso ai loro militanti, non era affatto caduta. Anzi, alla prima concreta occasione il Partito era pronto per la grande "spallata", termine molto diffuso allora nelle sezioni e nelle cellule. Il fatto è che l'occasione venne davvero, qualche mese dopo con l'attentato a Togliatti da parte di uno squilibrato. Ma fu lo stesso Togliatti dal suo letto di ospedale e non appena poté parlare, a dare precisi ordini di bloccare senza mezzi termini ogni velleità rivoluzionaria.&lt;br /&gt;E tutti, magari ringhiando, rientrarono nei ranghi.&lt;br /&gt;A dire il vero, il partito comunista non fu il vero sconfitto. La sua rappresentanza parlamentare era cresciuta di molto. Forte della sua organizzazione capillare, aveva fatto man bassa dei voti di preferenza elettorali riducendo a poche decine di deputati la rappresentanza socialista.&lt;br /&gt;Il vero sconfitto non fu solo Nenni ma l'intero partito socialista ormai completamente fuori gioco da ogni possibilità di alternanza democratica di governo dato che anche la pattuglia saragatiana era ridotta ai minimi termini.&lt;br /&gt;Era così nata la così detta "democrazia bloccata" che di democrazia non aveva nulla dato che per quarant'anni ci furono sempre lo stesso colore di governo e lo stesso colore di opposizione. Ne seguì il famoso "consociativismo" per il quale i due partiti trovarono il modo di spartirsi i poteri reali del Paese. I cattolici si presero l'economia lasciando ai comunisti la cultura, che essi disdegnavano per natura ed educazione. Risultava così emarginata e ridotta all'impotenza la cultura laico- socialista.&lt;br /&gt;Non esisteva la separazione dei poteri. L'unico potere elettivo era il parlamento che usava esecutivo e magistratura (ambedue mai elettivi) come "libito fè licito in sua legge". Cattolici e comunisti erano come i ladri di Pisa: litigavano di giorno per rubare insieme di notte. E questo rubare non è metaforico. Anni dopo, infatti e come tutti sanno, furono pescati con le mani nel sacco ed anche condannati.&lt;br /&gt;"Bloccato" il governo e "bloccata" l'opposizione, l'unica preoccupazione era quella di sventare o prevenire ogni tentativo di opposizione reale. E,in questo,cattolici e comunisti si aiutavano.&lt;br /&gt;Così, debitamente mascherate, iniziarono vere e proprie persecuzioni, emarginazioni di fatto a tutti i livelli, schedature segrete nelle forme più varie. Le vittime di quel vero e proprio colpo di Stato furono i socialisti di tradizione turatiana e matteottiana , i liberal-democratici di tradizione risorgimentale e quegli stessi comunisti che si sentivano traditi nella loro fede rivoluzionaria. Questa gente era letteralmente odiata sia dai cattolici che dai comunisti. I socialisti erano "socialtraditori" e la Svezia, esempio indiscusso di socialdemocrazia , era "la patria del capitalismo più spietato e di un popolo di alcolizzati".&lt;br /&gt;Pacciardi che, per ovviare al disastro, predicava la repubblica presidenziale, venne tacciato di fascismo( lui, il comandante delle Brigate Mazzini in Spagna! ) ed emarginato. Persino De Gaulle fu tacciato di fascismo .&lt;br /&gt;L'Europa ovviamente rideva. Aveva smesso di prenderci sul serio.&lt;br /&gt;La finale, come ho già detto, fu l'ondata di esuli a Parigi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;V°&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L' " Italian affair", come era chiamata in Europa e in America questa anomalia tutta italiana, ha avuto, oltre i tre protagonisti, qualche comprimario.&lt;br /&gt;La CIA, che col patriottismo americano non ha sempre avuto molto a che fare, fu ben lieta di inserirsi nel gioco dando una mano la partito cattolico. La CIA aveva bisogno di tener desto nella opinione pubblica americana il pericolo comunista e il caso italiano si prestava alla perfezione. Non a caso seguì la "caccia alle streghe" del famoso maccartismo che durò fino a che il suo fautore non fu rinchiuso in manicomio. Ma l'azione della CIA fu talmente ossessiva che finì nel ridicolo.&lt;br /&gt;Il Sig. Colby, direttore per anni della CIA in Italia ed incaricato di elargire finanziamenti a qualsivoglia associazione od organizzazione purché dichiaratamente anticomunisti, dichiarò nel suo memoriale, pubblicato in Italia, di aver sospeso ogni pagamento dopo aver constatato che le associazioni, che si dichiaravano anticomuniste, sorgevano in continuità come funghi e che metà di esse erano, anche se ben simulate, addirittura di emanazione comunista. Così avveniva che cattolici e comunisti avevano trovato il modo di dividersi equamente persino i dollari della CIA.&lt;br /&gt;Un altro aiuto, pur limitante alla Sicilia, il partito cattolico lo ebbe dalla Mafia.&lt;br /&gt;La Mafia, che si trovava in stato di dormiveglia, fu letteralmente svegliata da Scelba al tempo Salvatore Giuliano col preciso scopo di far fuori quest'ultimo.&lt;br /&gt;Infatti la Mafia riuscì a farlo uccidere nel sonno dal suo stesso cugino Pisciotta, facendo poi fuori anche quest'ultimo con un caffè avvelenato.&lt;br /&gt;Scelba diffuse la notizia che Giuliano era morto in un conflitto a fuoco con i carabinieri ma fu subito smentito dal più grande giornalista dell'epoca -Tommaso Besozzi, che rivelò la verità. Tommaso Besozzi fu lentamente emarginato. Si tentò di farlo passare per pazzo prelevandolo in casa con la camicia di forza. Alla fine, disperato si tolse la vita con una bomba carta in via Casini a Roma.&lt;br /&gt;In compenso la Mafia si guadagno il ruolo di braccio secolare del partito cattolico che svolse sempre con molto scrupolo non solo contro sindacalisti o braccianti affamati di terre, ma specialmente nella gestione del consenso popolare e nella raccolta di voti.&lt;br /&gt;A questo punto il giudizio storico non può che essere morale e viceversa.&lt;br /&gt;Tutti i protagonisti hanno fatto cinicamente l'interesse di parte. Nessuno l'interesse della democrazia. Questa non è ingenuità. Perché tutta l'Europa ha cominciato a disprezzare l'Italia e la disprezza tutt'ora. Una classe politica furba non squalifica solo se stessa, squalifica l'intero Paese e sarà condannata dalla Storia. Gli italiani hanno dimenticato i morti della Resistenza, la CIA i morti di Normandia. La generazione non è stata tradita solo in Italia.&lt;br /&gt;A conclusione è d'uopo una considerazione finale.&lt;br /&gt;Quando cadono le dittature, si sanano le sentenze e si liberano i prigionieri politici (anche se i reati politici vengono camuffati da reati comuni). Così è avvenuto quando è caduto il fascismo.&lt;br /&gt;Cos' è avvenuto in America dopo la caduta del maccartismo. Nel gennaio '70 tutte le sentenze di quel periodo furono sanate e i prigionieri liberati e riabilitati. In Italia, invece ancora oggi, nessuna sanatoria di sentenze. Gli esuli, quanto meno i sopravvissuti, sono sempre a Parigi. E nessuna riabilitazione, neppure per i morti.&lt;br /&gt;Ciò che dispiace è che gli Stati dell'Unione Europea non si occupano del "caso Italia". Chiusi nel loro disprezzo morale, considerano l'Italia solo un grande mercato di consumo da sfruttare, una immensa discarica.&lt;br /&gt;Per cui , ai sopravvissuti della Resistenza non resta che piangere. Sulle tombe dei loro compagni caduti.&lt;br /&gt;Infatti a vent'anni di dittatura catto-fascista (per usare i termini in voga) seguiranno quarant'anni di dittatura catto-comunista che i saprofiti continuano ancor oggi, a far sopravvivere.&lt;br /&gt;Ma noi siamo sicuri che una giustizia verrà. E verrà dalla Storia. Questi uomini dell' Inferno, come Sartre li chiamava, saranno sepolti nell'Inferno della Storia. E nessuno li piangerà.&lt;br /&gt;Anzi, come si diceva nel '68, una risata li sotterrerà.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com"&gt;www.etudes-augias.com &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-9036165661345854819?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/9036165661345854819/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=9036165661345854819' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9036165661345854819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9036165661345854819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/lalbero-ferito-note-per-una-storia.html' title='L&apos;albero ferito - Note per una storia della generazione tradita e per una riscrittura della storia del dopoguerra'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5331866171102618261</id><published>2010-10-26T04:27:00.000-07:00</published><updated>2010-10-26T04:33:13.800-07:00</updated><title type='text'>lampo di corallo</title><content type='html'>Oh tempo,tempo&lt;br /&gt;perchè sei tu crudele&lt;br /&gt;chè allontani da me&lt;br /&gt;quel lampo di corallo&lt;br /&gt;che mi è svettato innanzi&lt;br /&gt;come un dardo d'amore&lt;br /&gt;irraggiungibile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5331866171102618261?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5331866171102618261/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5331866171102618261' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5331866171102618261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5331866171102618261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/lampo-di-corallo.html' title='lampo di corallo'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7631411536019280681</id><published>2010-10-13T04:12:00.000-07:00</published><updated>2010-10-13T04:34:56.152-07:00</updated><title type='text'>Nuovo Umanesimo per liberaldemocrazia e progetti globali</title><content type='html'>Contro fondamentalismi,populismo e localismi sterili.&lt;br /&gt;   Vediamo di riassumere il messaggio per le nuove generazioni  che saranno costrette a cambiare il mondo.&lt;br /&gt;   Il nuovo umanesimo, in nome della libertà, deve informare e formare la coscienza individuale contro il fondamentalismo, il fanatismo e il terrorismo. Non esistono missioni di pace ma di guerra contro queste catastrofi dell'umanità.&lt;br /&gt;   Dal nuovo umanesimo deriva la liberaldemocrazia contro il populismo che,proprio in nome del popolo, diventa autoritarismo finendo per negare i diritti più elementari dei cittadini.&lt;br /&gt;   La trasformazione sociale, dovuta allo strepitoso  sviluppo delle tecnologie, pone alla base dell'economia  i grandi settori portanti  e pertanto i grandi progetti  multinazionali  che produrranno un indotto a livello planetario e con esso la piena occupazione  che è la vera base dell'economia contemporanea. E ciò contro ilocalismi sterili che non potranno che produrre corruzione.&lt;br /&gt;   La caduta dei grandi ideali provoca inevitabilmente  squallida fame di denaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7631411536019280681?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7631411536019280681/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7631411536019280681' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7631411536019280681'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7631411536019280681'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/nuovo-umanesimo-per-liberaldemocrazia-e.html' title='Nuovo Umanesimo per liberaldemocrazia e progetti globali'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-4945191649487547758</id><published>2010-10-11T12:23:00.000-07:00</published><updated>2010-10-11T12:27:20.782-07:00</updated><title type='text'>Killeraggio mediatico come attentato alla democrazia</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, Times, 'Times New Roman', sans-serif; font-size: small; color: rgb(41, 48, 59); line-height: 19px; "&gt;I veri killer mediatici sono le televisioni,nessuna esclusa,al soldo del padrone. Esse riportano quotidianamente e fino all'ossessione i titoli di due giornali che altrimenti non avrebbero alcun lettore e che sono di fatto pura manovalanza al soldo delle televisioni e del loro padrone.&lt;br /&gt;Gabellare il killeraggio mediatico per libertà di stampa è un attentato alla democrazia cui bisogna rispondere organizzando decisamente la resistenza secondo i dettami della Costituzione che legifera anche in questa materia.I movimenti e i partiti democratici si sveglino.&lt;br /&gt;Si tenta persino un facsimile di strategia della tensione.Ma,per fortuna, si tratta solo di un velinaro e di una pistola giocattolo. Ma il solo tentativo è sempre un pericolo e i democratici sappiano essere responsabili del momento che viviamo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-4945191649487547758?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/4945191649487547758/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=4945191649487547758' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4945191649487547758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4945191649487547758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/killeraggio-mediatico-come-attentato.html' title='Killeraggio mediatico come attentato alla democrazia'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7435843750866016332</id><published>2010-10-04T02:23:00.000-07:00</published><updated>2010-10-04T02:47:47.402-07:00</updated><title type='text'>la liberal-democrazia in europa</title><content type='html'>Io spesso mi domando che differenza ci sia.in campo economico-sociale, fra i Tories e il new labour  inglesi. Le vere differenze sono nominali e di tradizione ma ben poche di sostanza. Ogni tanto si accaniscono oltre misura sun qualche vertenza per dimostrare l'esistenza di un conflitto  mentre di fatto si dilaniano ciascuno al proprio interno  anche, come abbiamo visto recentemente,tra fratelli di sangue.&lt;br /&gt;Il grande progresso tecnologico ha assotigliato i grandi eserciti industriali del passato. la lotta di classe dovrebbe essere scomparsa  tranne dove si manifesta  una tragica ignoranza padronale. Abbiamo recentemente visto  un capo-fabbrica negare agli operai i più elementari diritti umani,quelli che tutti noi ci siamo conquistati  in oltre due secoli  dall'Illuminismo a oggi. Si tratta ad ogni modo di casi di follia che, però, trovano assenso da parte di movimenti  populisti e autoritari.&lt;br /&gt;Ecco così apparire  la vera dialettica politica del nostro tempo costituita da  questi movimenti autoritari contro la liberal-democrazia  degli altri partiti che possono benissimo fare blocco nel nome eterno della libertà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7435843750866016332?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://facebook.com' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7435843750866016332/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7435843750866016332' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7435843750866016332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7435843750866016332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/10/la-liberal-democrazia-in-europa.html' title='la liberal-democrazia in europa'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7566003869246176152</id><published>2010-09-28T09:49:00.000-07:00</published><updated>2010-09-28T10:00:22.458-07:00</updated><title type='text'>La novità "tecnica" di Raffaele Lombardo</title><content type='html'>Lombardo ha chiamato "tecnico" il suo nuovo governo ma, di fatto, egli ha annullato le vecchie categorie della politica. Destra, sinistra, centro, non esistono più. Esiste un blocco populista e autoritario cui bisogna contrapporre un altro blocco, ma democratico-liberale. Così ha fatto mascherando da "tecnica" una nuova maggioranza che va dai finiani al pd. Una volta si sarebbe detto che la cosa era addirittura contro natura. Oggi, al contrario, risponde esattamente al nuovo assetto sociale.&lt;br /&gt;In altro blog io ho asserito che l'ideologia del nostro tempo è il liberal-socialismo. Non ci sono due ideologie. Ce n'è una sola. Non solo per l'Europa ma per l'intero Occidente che oggi comprende anche il Giappone e la Corea e andrà sempre più comprendendo altri Paesi orientali che stanno apprendendo le tecnologie più avanzate.&lt;br /&gt;Perchè sono le tecnologie che hanno cambiato, e andranno sempre più cambiando, la società.&lt;br /&gt;Le tecnologie vanno sempre più sostituendo la fatica umana e chi non vuole accettare questo fatto può opporsi solo con l'autoritarismo.&lt;br /&gt;Così che autoritarismo e libertà rappresentano la vera dialettica della nostra epoca che Lombardo ha interpretato alla perfezione e che ha definito "tecnica" solo perchè noi siamo ancora cuturalmente antichi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7566003869246176152?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7566003869246176152/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7566003869246176152' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7566003869246176152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7566003869246176152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/09/la-novita-tecnica-di-raffaele-lombardo.html' title='La novità &quot;tecnica&quot; di Raffaele Lombardo'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-4088481881324612172</id><published>2010-08-05T04:56:00.000-07:00</published><updated>2010-08-05T05:24:41.227-07:00</updated><title type='text'>liberal-socialismo e terza rivoluzione industriale</title><content type='html'>Abbiamo parlato del liberal-socialismo come ideologia della nostra epoca e della terza rivoluzione industriale come unica insostituibile e inevitabile riforma strutturale della nostra economia.&lt;br /&gt;   Ora dobbiamo constatare che il liberal-socialismo  è l'unica base fondante della terza rivoluzione industriale. Senza questa ideologia  non sarebbe possibile questa rivoluzione.&lt;br /&gt;   Ideologia e rivoluzione sono l'avvìo di un nuovo modo di vivere dell'intera umanità. per cui le opposizioni saranno forti  e sarà pertanto indispensabile  un esercito democratico che bsi comporti come l'esercito di Kemal Ataturk.&lt;br /&gt;   La vera opposizione al liberal-socialismo e alla nuova rivoluzione industriale è la corruzione  e il coacervo di poteri occulti  che essa crea e alimenta. A tutti  i livelli, specie a quelli alti.&lt;br /&gt;   Non a caso ho parlato di progetti nbpresentati e realizzati da Stati multinazionali come l'Impero atlantico a guida anglo-americana o l'Europa mediterranea e continentale  a guida francese.Sono da coinvolgere ovviamente i Paesi asiatici ormai legati all'Occidente (Giappone,Sud Cora, Taiwan ecc.)La Cina e l'India stesse possono essere coinvolte in progetti multinazionali. Nel loro stesso interesse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-4088481881324612172?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/4088481881324612172/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=4088481881324612172' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4088481881324612172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4088481881324612172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/08/liberal-socialismo-e-terza-rivoluzione.html' title='liberal-socialismo e terza rivoluzione industriale'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3895543891459996815</id><published>2010-07-29T12:33:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T12:37:05.337-07:00</updated><title type='text'>700mila libri scaricati</title><content type='html'>700mila libri in lingua italiana scaricati in 150 Paesi. Dopo Italia e USA la Russia e la Cina guidano la classifica. La Russia ha introdotto la lingua italiana nelle scuole. I 700mila libri riguardano filosofia lettere storia e teatro-poesia scaricati da studenti liceo classico e laureandi e dottorandi per bibliografia tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3895543891459996815?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3895543891459996815/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3895543891459996815' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3895543891459996815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3895543891459996815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/07/700mila-libri-scaricati.html' title='700mila libri scaricati'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3333893090145523513</id><published>2010-07-29T12:22:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T12:25:48.881-07:00</updated><title type='text'>La sfida eolica</title><content type='html'>Obama ha lanciato la sfida per l'energia eolica. Inghiletrra e Francia avrebbero il dovere di affiancarlo. Nell'interesse della stessa Europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3333893090145523513?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3333893090145523513/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3333893090145523513' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3333893090145523513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3333893090145523513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/07/la-sfida-eolica_29.html' title='La sfida eolica'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-1922653366161625085</id><published>2010-07-17T00:01:00.000-07:00</published><updated>2010-07-29T12:31:55.074-07:00</updated><title type='text'>la sfida eolica</title><content type='html'>la sfida eolica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;obama ha lanciato la sfida per l'energia eolica. inglilterra e francia avrebbero il dovere di affiancarlo. nell'interesse della stessa europa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-1922653366161625085?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/1922653366161625085/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=1922653366161625085' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1922653366161625085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1922653366161625085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/07/la-sfida-eolica_17.html' title='la sfida eolica'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-101236249882665658</id><published>2010-07-08T20:58:00.000-07:00</published><updated>2010-07-08T20:59:48.255-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>questa pagina oggi in silenzio contro legge bavaglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-101236249882665658?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/101236249882665658/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=101236249882665658' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/101236249882665658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/101236249882665658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/07/questa-pagina-oggi-in-silenzio-contro.html' title=''/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-941826361103369881</id><published>2010-07-06T07:36:00.000-07:00</published><updated>2010-07-06T08:14:29.511-07:00</updated><title type='text'>La terza rivoluzione industriale</title><content type='html'>E' già in atto, anche se timidamente, da alcuni anni, e si impernia su quattro settori strutturali dell'economia mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1- il trasporto elettrico su rotaia e su acqua di ogni genere. Il trasporto arereo sarebbe utile oltre le mille miglia.&lt;br /&gt;2- Le energie alternative solari ed eoliche. Non riesco a non avere dubbi sul nucleare. Il disastro ecologico provocato dal petrolio insegna che l'errore, la leggerezza, la noncuranza umoani sono inevitabili. Un disastro nucleare sarebbe mille volte più terrificante.&lt;br /&gt;3- Le comunicazioni in rete muteranno il mondo. Tutti potranno comunicare e ognuno potrà ricevere le comunicazioni "on demand".&lt;br /&gt;4- Solo l'agricoltura potrà risolvere i problemi del terzo mondo: Africa, America Latina e Asia. Saranno i due Paesi all'avanguardia in questo settore, America e Francia, a guidare i grandi progetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La manifattura non potrà mai essere strutturale, ma sarà indispensabile come corollario o, come si suol dire, come "indotto".&lt;br /&gt;I progetti dovranno essere giganteschi e perciò multinazionali con capitali al 50% pubblici e privati.&lt;br /&gt;Questa la nostra visione della terza rivoluzione industriale che, timidamente, come abbiamo già detto, è già in corso. Ma, ripetiamo, timidamente. Perchè la vera realizzazione avrà ostacoli a non finire. Non si devono escludere neppure tentativi armati. La povertà non ha mai provocato guerre, ma la perdita di privilegi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-941826361103369881?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/941826361103369881/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=941826361103369881' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/941826361103369881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/941826361103369881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/07/la-terza-rivoluzione-industriale.html' title='La terza rivoluzione industriale'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5795104764202068490</id><published>2010-05-11T08:07:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:08:20.511-07:00</updated><title type='text'>Ristrutturazione e catastrofi naturali</title><content type='html'>Occorre ristrutturare città e campagne. Totalmente in Italia ,buona parte in Europa.&lt;br /&gt;Innanzitutto uno studio geologico. Per affrontare o evitare le zone sismiche e vulcaniche e i litorali bersaglio di maremoti e uragani.&lt;br /&gt;Bisogna rendersi conto che le catastrofi naturali sono sempre avvenute con la stessa frequenza e intensità. Non sono un inasprimento del nostro tempo. Uno dei cavalieri dell’Apocalisse rappresentava le forze distruttrici della Natura.&lt;br /&gt;Bisogna anche capire che questi sommovimenti sono indice della vitalità del nostro pianeta e che solo essendo vivo e vitale esso può ospitare l’umanità .Altrimenti sarebbe un deserto senza ospiti come la Luna,Venere e Marte.&lt;br /&gt;La ristrutturazione consiste nell’affrontare questi problemi oltre che evitare di aggravarli con i danni ambientali che conosciamo.&lt;br /&gt;Esempi di ristrutturazione esistono già in vari Paesi. Non c’è che imitarli.&lt;br /&gt;Avremo modo di fare altri blog in proposito. Alcuni ,anzi, sono già stati pubblicati e, al di là del tempo, sono sempre attuali e validi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5795104764202068490?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5795104764202068490/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5795104764202068490' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5795104764202068490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5795104764202068490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/ristrutturazione-e-catastrofi-naturali.html' title='Ristrutturazione e catastrofi naturali'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8436888042731532664</id><published>2010-05-11T08:05:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:07:38.729-07:00</updated><title type='text'>Tecnologie avanzate</title><content type='html'>Esempi di opere tecnologicamente avanzate esistono già nel mondo. Non c’è che da riprodurle.&lt;br /&gt;Si pensi ai viadotti aerei giapponesi o alle sopraelevate con infinità di corsie americane. Si pensi al RER parigino, alle più disparate fonti di energia ed alle infinite applicazioni tecnologiche in agricoltura, industria e servizi. Si pensi agli infiniti sviluppi nelle telecomunicazioni.&lt;br /&gt;Ma occorre riprodurle ovunque non esistano . Sempre in una programmazione multinazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8436888042731532664?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8436888042731532664/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8436888042731532664' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8436888042731532664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8436888042731532664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/tecnologie-avanzate.html' title='Tecnologie avanzate'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7622567271374115464</id><published>2010-05-11T08:04:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:05:20.074-07:00</updated><title type='text'>Acreaggio - Un esempio di liberal-socialismo</title><content type='html'>Ogni anno il “secretary” americano all’agricoltura stabilisce l’acreaggio per ogni prodotto agricolo (cotone,soia,mais etc.) proporzionalmente distribuito fra i vari agricoltori .&lt;br /&gt;Ogni agricoltore ,poi, nell’ambito dell’acreaggio assegnatogli, ha tutte le possibilità di sviluppare la propria produzione sia quantitativamente che qualitativamente.&lt;br /&gt;Questo è un esempio di liberal-socialismo interdipendente in un Paese che , alla sola parola “socialismo”, mobiliterebbe la Guardia Nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7622567271374115464?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7622567271374115464/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7622567271374115464' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7622567271374115464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7622567271374115464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/acreaggio-un-esempio-di-liberal.html' title='Acreaggio - Un esempio di liberal-socialismo'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7095634056880937901</id><published>2010-05-11T08:03:00.002-07:00</published><updated>2010-05-11T08:04:28.273-07:00</updated><title type='text'>Indispensabili programmi multinazionali</title><content type='html'>L’Algeria ha già messo pannelli voltaici nel Sahara.&lt;br /&gt;Provate a pensare a quanti milioni di pannelli voltaici si possono mettere nel Sahara.&lt;br /&gt;Provate anche a pensare a quanti milioni di ventole gigantesche si possono mettere a Capo Horn dove la bufera è la norma.&lt;br /&gt;Bisogna poi aggiungere gli infiniti chilometri di cavi per il trasporto e la distribuzione dell’energia.&lt;br /&gt;Provate a pensare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7095634056880937901?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7095634056880937901/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7095634056880937901' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7095634056880937901'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7095634056880937901'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/indispensabili-programmi-multinazionali.html' title='Indispensabili programmi multinazionali'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-1078203397794079418</id><published>2010-05-11T08:03:00.001-07:00</published><updated>2010-05-11T08:03:48.660-07:00</updated><title type='text'>Stati multinazionali per programmi di lavoro</title><content type='html'>Nella nostra epoca lo Stato è l’unico vero e concreto interlocutore dei lavoratori.&lt;br /&gt;Lo Stato ha il compito di programmare i grandi lavori. Ad esempio,l’alta velocità da Lisbona a Vladivostok.&lt;br /&gt;A questo punto lo Stato non può più essere quello nazionale. Che senso avrebbe uno Stato italiano.Come minimo lo Stato dovrebbe essere l’Europa, se esistesse. Oppure l’impero anglo-americano ,che esiste. Con tutti i loro associati storici cosparsi in tutti i continenti.&lt;br /&gt;Una cosa non è difficile prevedere. La globalizzazione ha bisogno di grandi centri direzionali e priverà di ogni potere reale tutti i localismi . Lo Stato multinazionale non potrebbe tollerare alcun intoppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-1078203397794079418?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/1078203397794079418/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=1078203397794079418' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1078203397794079418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1078203397794079418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/stati-multinazionali-per-programmi-di.html' title='Stati multinazionali per programmi di lavoro'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3163911148187314474</id><published>2010-05-11T08:02:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:03:03.386-07:00</updated><title type='text'>Piena occupazione come base dell’economia</title><content type='html'>I notiziari svizzeri hanno comunicato che la Svizzera,unico caso al mondo, ha realizzato la piena occupazione. Per cui può cominciare il discorso sull’economia che,appunto, non può che partire dalla piena occupazione.&lt;br /&gt;C’è stato un tempo che il capitalismo regolava la disoccupazione per mantenere bassi i salari. Oggi questo comportamento sarebbe senza ombra di dubbio criminale. Per cui la piena occupazione non è soltanto un dato economico essenziale ma è anche un fatto morale.&lt;br /&gt;Infatti le nuove tecnologie hanno talmente accresciuto la necessità di beni e servizi che ci sarebbe lavoro,come già detto, per almeno cinquant’anni. Con tanto di finanziamenti garantiti . Basta pensare ai capitali inutilizzati dello scudo fiscale (metà dei quali dovrebbero essere fiscalmente di proprietà dello Stato) e agli sprechi delle pubbliche amministrazioni.&lt;br /&gt;Un tempo le amministrazioni locali erano gratuite perché titolo di merito. Come all’epoca dei Greci e dei Romani. Oggi c’è una corsa allo stipendio di sfaccendati senza arte né parte. Ne è la prova lo stato di degrado in cui versano paesi e città.&lt;br /&gt;Lo stato di disoccupazione in questo momento è un vero e proprio delitto contro l’umanità su cui un Parlamento serio dovrebbe legiferare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3163911148187314474?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3163911148187314474/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3163911148187314474' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3163911148187314474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3163911148187314474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/05/piena-occupazione-come-base.html' title='Piena occupazione come base dell’economia'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-4780852282377305599</id><published>2010-04-06T15:14:00.001-07:00</published><updated>2010-05-11T08:01:42.693-07:00</updated><title type='text'>Tre milioni di disoccupati mentre c'è lavoro assicurato per cinquant’anni</title><content type='html'>Al tempo degli eserciti industriali interlocutore dei lavoratori era il datore di lavoro, generalmente in conflitto con essi. Lotta di classe all’ombra di due ideologie nettamente contrapposte: socialismo e liberismo.&lt;br /&gt;La rivoluzione tecnologica della nostra epoca, non solo ancora in atto ma con sviluppi imprevedibili, ha trasformato e continua a trasformare il vecchio ordine sociale. Gli eserciti industriali non esistono più e i battaglioni sopravvissuti vanno sempre più assottigliandosi. Si va sempre più verso il lavoro autonomo o di piccoli gruppi. Le grandi aziende dei trasporti e dell’energia saranno costrette a forme di collaborazione fino, inevitabilmente, a forme di associazione.&lt;br /&gt;Interlocutore di questo nuovo lavoratore sarà lo Stato in quanto unico possibile programmatore e finanziatore delle strutture economiche di base.&lt;br /&gt;All’interno di questi programmi dovrà giocoforza scatenarsi l’iniziativa privata.&lt;br /&gt;Socialismo e liberismo andranno sempre più perdendo la loro connotazione ottocentesca. Non solo non saranno più conflittuali ma, al contrario, saranno interdipendenti come la Storia e la Morale nella nuova cultura neo-umanistica.&lt;br /&gt;Il liberal-socialismo diviene di fatto l’ideologia della nostra epoca senza alcuna contrapposizione ideologica. L’unica opposizione obbligata sarà l’evasione fiscale, la corruzione, la criminalità organizzata, il terrorismo, il fanatismo religioso o razzista ed anche il nazionalismo e il localismo, più che assurdi, ridicoli nel mondo globale.&lt;br /&gt;Prima di addentrarmi nella mole di problemi che questa impostazione prospetta, posso anticipare che l’Italia ha tre milioni di disoccupati ma, contemporaneamente, avrebbe cinquant’anni di lavoro assicurato ed anche i soldi per finanziarlo.&lt;br /&gt;Seguirà a questo proposito una serie di blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-4780852282377305599?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/4780852282377305599/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=4780852282377305599' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4780852282377305599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4780852282377305599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/04/tre-milioni-di-disoccupati-e-lavoro.html' title='Tre milioni di disoccupati mentre c&apos;è lavoro assicurato per cinquant’anni'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8611307214493382752</id><published>2010-04-06T15:11:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:00:51.681-07:00</updated><title type='text'>Lettera d’amore a nuvola di sole</title><content type='html'>Vecchiezza porta con sé&lt;br /&gt;l’ultimo amore.&lt;br /&gt;Non so quando nel tempo&lt;br /&gt;né dove nello spazio infinito&lt;br /&gt;m’è apparsa&lt;br /&gt;in una nuvola di sole,&lt;br /&gt;sfolgorante di luce&lt;br /&gt;e agghindata di veli&lt;br /&gt;mossi da brezze di mari lontani.&lt;br /&gt;La notte si rifugiava&lt;br /&gt;sotto una coltre tempestata&lt;br /&gt;da tutte le stelle dello Zodiaco.&lt;br /&gt;C’eran le Pleiadi care a Saffo,&lt;br /&gt;la più antica musa dell’amore,&lt;br /&gt;e c’era il grande Carro&lt;br /&gt;con i cavalli scalpitanti&lt;br /&gt;verso l’aurora del nuovo sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Or mi domando&lt;br /&gt;che ci faccio io, eterno Odisseo&lt;br /&gt;ormai canuto e vecchio,&lt;br /&gt;di fronte a tale esplosione&lt;br /&gt;della primavera?&lt;br /&gt;L’amaro destino dell’esistenza&lt;br /&gt;che ruolo riserva alla vecchiezza&lt;br /&gt;che non vuole morire&lt;br /&gt;e che resta sempre incantata&lt;br /&gt;di fronte a tanto fulgore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a me&lt;br /&gt;presente e futuro&lt;br /&gt;s’inseguono senza sosta&lt;br /&gt;in una eterna illusione&lt;br /&gt;d’immortalità.&lt;br /&gt;Ma la mia vecchiezza&lt;br /&gt;sfata l’illusione&lt;br /&gt;e vede la realtà&lt;br /&gt;che mi morde e s’impone&lt;br /&gt;sull’infinito immaginario&lt;br /&gt;della vita.&lt;br /&gt;A me non resta&lt;br /&gt;che farmi estasiare&lt;br /&gt;da quella nuvola di sole&lt;br /&gt;e accettare, finché vivo,&lt;br /&gt;che il presente e il futuro&lt;br /&gt;s’inseguano senza sosta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuvola di sole è amore e nessuno,&lt;br /&gt;pur fugace che sia il tempo della vita,&lt;br /&gt;può sfuggire all’amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8611307214493382752?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8611307214493382752/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8611307214493382752' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8611307214493382752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8611307214493382752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2010/04/lettera-damore-nuvola-di-sole.html' title='Lettera d’amore a nuvola di sole'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3707759318213757268</id><published>2009-10-20T09:50:00.000-07:00</published><updated>2009-12-08T17:17:56.231-08:00</updated><title type='text'>Appendice al blog “In the name of Matteotti” and University  of Michigan of 1 May 2008</title><content type='html'>Con riferimento al blog indicato nel titolo voglio specificare che l’organigramma della 207 Brigata Matteotti dichiarato nel libro “Nel nome di Matteotti” edito da “Franco Angeli Editore” è frutto di informazioni errate.&lt;br /&gt;Io ho mandato in onda un altro libro dal titolo “Quei ventenni del ‘43” nel quale è precisato il vero organigramma che è il seguente:&lt;br /&gt;-Telmo Ferrario – comandante&lt;br /&gt;-Bonisolo Marino (Romeo)- vice-comandante e commissario politico&lt;br /&gt;La Brigata era divisa in Distaccamenti con un comandante e un vice-comandante. Io ero vice-comandante del Distaccamento 212 il cui comandante era Emilio Stanoppi.&lt;br /&gt;Bisogna ricordare che la 207 Brigata liberò dai Tedeschi la cittadina di Gallarate. Nella mia “pièce” di teatro-poesia “La generazione tradita e nascita della morale” alcune poesie sono dedicate a questa vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3707759318213757268?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3707759318213757268/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3707759318213757268' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3707759318213757268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3707759318213757268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/10/appendice-al-blog-in-name-of-matteotti.html' title='Appendice al blog “In the name of Matteotti” and University  of Michigan of 1 May 2008'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8453150008287006172</id><published>2009-10-20T09:48:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T09:49:54.021-07:00</updated><title type='text'>La nuova industria</title><content type='html'>Oggi la manifattura, tessile e meccanica, è monopolio del terzo mondo e dei Paesi sottosviluppati. Quando questi raggiungeranno un più alto grado di sviluppo, le generazioni di quel tempo dovranno inventare un nuovo modo di gestire la manifattura.&lt;br /&gt;Per il bene dell’umanità, non si potrà in eterno inseguire i mondi del sottosviluppo. Per la pace nel mondo occorre garantire un minimo di benessere per tutti i popoli.&lt;br /&gt;I Paesi progrediti devono invece dedicarsi esclusivamente alla ricerca , alla produzione ed alla applicazione di super-tecnologie sempre più sofisticate per beni e servizi non solo per bsè ma per tutto il mondo.&lt;br /&gt;Un’opera di ristrutturazione generale diventa indispensabile ed anche inevitabile. Troppe città e troppe campagne sono vecchie . Possono morire o esplodere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8453150008287006172?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8453150008287006172/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8453150008287006172' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8453150008287006172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8453150008287006172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/10/la-nuova-industria.html' title='La nuova industria'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-566950846709518450</id><published>2009-10-20T09:47:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T09:48:29.448-07:00</updated><title type='text'>Agritecnologia</title><content type='html'>Sessant’anni or sono le Marche erano una terra brulla ,arsa e senza vita. Ora sono un quadro di Cézanne.&lt;br /&gt;Le tecnologie applicate ad ogni fase della produzione agricola hanno fatto il miracolo.&lt;br /&gt;Non è un miracolo, è un metodo da divulgare specialmente nel terzo mondo. Si risolverebbero in buona parte i mali dell’umanità.&lt;br /&gt;L’America e la Francia posseggono le agricolture più potenti del mondo. Tocca a loro la divulgazione delle tecnologie .&lt;br /&gt;Si sa, per esempio, che la più parte dei sistemi d’irrigazione è francese. L’ho potuto constatare,alcuni decenni or sono, a la “Porte de Versailles”, una delle più importanti fiere agricole del mondo.&lt;br /&gt;Ma l’impegno per il terzo mondo9 non è sufficiente. Ogni Paese deve sviluppare tecnologicamente al massimo la propria agricoltura di modo da poter garantire il massimo possibile di produzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-566950846709518450?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/566950846709518450/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=566950846709518450' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/566950846709518450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/566950846709518450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/10/agritecnologia.html' title='Agritecnologia'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-4383649658143264354</id><published>2009-10-20T09:45:00.000-07:00</published><updated>2009-10-20T09:47:35.047-07:00</updated><title type='text'>Biciclette in città e auto fuori porta</title><content type='html'>Parcheggi di biciclette cosparsi ovunque nella città. Biciclette del Comune a disposizione gratuita dei cittadini che le possono usare e depositare nei parcheggi prossimi al luogo di arrivo. Si sa che i lavoratori di Parigi e di Londra vanno a lavorare in bicicletta.&lt;br /&gt;Per metà le strade della città e dei quartieri sono occupate da rotaie. L’altra metà da piste ciclabili. Ai fianchi due larghissimi marciapiedi .&lt;br /&gt;Le automobili sono pressoché bandite. Sono ridotte al minimo indispensabile. All’interno nelle prime ore del mattino per gli scarichi,all’esterno per i servizi e i trasporti essenziali. Uno stop agli ingorghi stradali.&lt;br /&gt;In Giappone stanno già costruendo su scala mondiale batterie per auto affinché i motori ,col tempo, siano tutti elettrici dando un addio all’inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-4383649658143264354?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/4383649658143264354/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=4383649658143264354' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4383649658143264354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4383649658143264354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/10/biciclette-in-citta-e-auto-fuori-porta.html' title='Biciclette in città e auto fuori porta'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-273779285920197820</id><published>2009-07-15T12:29:00.000-07:00</published><updated>2009-07-15T12:30:49.584-07:00</updated><title type='text'>Per una città del futuro</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4uXIfTdFI/AAAAAAAAACk/ZOzgZcY_-Tg/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358771581568119890" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4uXIfTdFI/AAAAAAAAACk/ZOzgZcY_-Tg/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In un mondo sempre più globale diviene inevitabile la trasformazione delle strutture sociali. Il mondo che uscirà dalla crisi sarà diverso da quello che l’ha provocata. Altrimenti morirà sul nascere.&lt;br /&gt;La trasformazione diviene inevitabile in quei Paesi che dispongono di una classe politica preparata. Anzi, alcuni di questi Paesi sono già sulla strada del rinnovamento.&lt;br /&gt;Noi, con i nostri blogs, vogliamo citare gli argomenti sulle strutture da trasformare di modo da poter giungere a un progetto organico .&lt;br /&gt;Abbiamo già messo “online” blogs su palazzi,centri storici e quartieri, su rotaie,tram e treni,sotterranee e viadotti aerei, su energie alternative solari ed eoliche, sull’ideologia della nostra epoca che fa da base a tutte le trasformazioni. Abbiamo citato il Giappone ,Los Angeles, l’Arizona e il Sahara come avanguardie e Milano come esempio negativo.&lt;br /&gt;Parleremo dei servizi come asse portante della nuova città . Le agricolture e le industrie saranno diversificate a seconda dei Paesi.&lt;br /&gt;Per questo progetto organico invito i Siti interessati a collegarsi con links di modo da poter collaborare.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-273779285920197820?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/273779285920197820/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=273779285920197820' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/273779285920197820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/273779285920197820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/07/per-una-citta-del-futuro.html' title='Per una città del futuro'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4uXIfTdFI/AAAAAAAAACk/ZOzgZcY_-Tg/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-9083451286948064727</id><published>2009-07-15T12:28:00.001-07:00</published><updated>2009-07-15T12:29:27.786-07:00</updated><title type='text'>Il G8 e L’Aquila - Augias comment</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4t901nJUI/AAAAAAAAACc/uQNmdW2puU0/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358771146796246338" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4t901nJUI/AAAAAAAAACc/uQNmdW2puU0/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I terremotati di L’Aquila forse hanno sperato che i potenti della Terra ,riuniti nella loro città per decidere i destini del mondo,avrebbero anche deciso , in quella particolare occasione , di dare un aiuto a chi vive in una tenda e a chi, perso il lavoro , non ha mezzi di sostentamento.&lt;br /&gt;Invece si viene a sapere che i rappresentanti degli Stati più potenti dl mondo non hanno alcun potere di decidere. Eppure tutti gli anni si riuniscono nei luoghi più disparati del pianeta , discettano sui gravi problemi dell’umanità senza decidere nulla per il fatto che non ne hanno il potere.&lt;br /&gt;C’è allora da domandarsi perché mai stampa e televisione se ne siano occupate non soltanto con larghezza di mezzi ma anche in forma ossessiva.&lt;br /&gt;Non ho poi capito neppure le proteste popolari . Non essendo possibile alcuna decisione , contro che cosa erano rivolte?&lt;br /&gt;L’incontro di L’Aquila si è rivelato una fiera delle vanità che offende la miseria dato che si è svolto proprio in mezzo ad essa.&lt;br /&gt;Da otto anni tutto il mondo ripete che il G8 è morto . Solo la banda dei politici e dei giornalisti italiani non lo sa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-9083451286948064727?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/9083451286948064727/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=9083451286948064727' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9083451286948064727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9083451286948064727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/07/il-g8-e-laquila-augias-comment.html' title='Il G8 e L’Aquila - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/Sl4t901nJUI/AAAAAAAAACc/uQNmdW2puU0/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-9075575191782260101</id><published>2009-07-06T06:18:00.001-07:00</published><updated>2009-07-06T06:19:09.619-07:00</updated><title type='text'>La rabbia inglese e l’Europa - Augias comment</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SlH5sAVAOSI/AAAAAAAAAB0/ddUxN443WsE/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355335966317885730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SlH5sAVAOSI/AAAAAAAAAB0/ddUxN443WsE/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La rabbia inglese ha costretto l’Europa a compiere il suo primo atto politico proprio in quanto Unione Europea. Ha condannato senza appello il terrorista di Teheran ed il suo padrone Kameney.&lt;br /&gt;Speriamo ch questo atto abbia un seguito dato che Francia e Germania hanno condiviso immediatamente la rabbia inglese ipotizzando nei fatti un Direttorio come guida dell’intera Unione.&lt;br /&gt;“Verum ipsum factum”,le cose si fanno facendole,e questa ipotesi costituirebbe l’avvìo concreto d’un’Europa finalmente politica.&lt;br /&gt;Purtroppo questa è una ipotesi,non un fatto. Il passaggio dall’ipotesi al fatto implica intelligenza.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-9075575191782260101?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/9075575191782260101/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=9075575191782260101' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9075575191782260101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/9075575191782260101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/07/la-rabbia-inglese-e-leuropa-augias.html' title='La rabbia inglese e l’Europa - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SlH5sAVAOSI/AAAAAAAAAB0/ddUxN443WsE/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-315803912599372920</id><published>2009-06-29T09:03:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T09:05:20.182-07:00</updated><title type='text'>Il tram sotto casa - Augias comment</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkjmLeaNrKI/AAAAAAAAABk/s2QrdGnI5aU/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5352781241945795746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkjmLeaNrKI/AAAAAAAAABk/s2QrdGnI5aU/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quand’ero bambino i Milanesi dicevano di avere il tram sotto casa. Ovunque dovessero andare,sapevano a memoria il numero del tram per quella destinazione. C’era un numero per ogni destinazione da qualunque punto della città si partisse. Non c’era destinazione senza numero. E si partiva da sotto casa. Oggi guardate corso Buenos Aires o via Dante o corso Vercelli, per non parlare del Giambellino, corso Lodi e di tutte le strade per le periferie. Godard ha fatto un film sulle terrificanti periferie parigine. Marosi di macchine addensate come le folle delle grandi manifestazioni popolari, ma folle di macchine con l’aspetto dei marosi con creste sempre incombenti di fumo.&lt;br /&gt;Oggi i Milanesi dicono che neppure Uraja, che pure annullò Milano per circa cinque secoli, sarebbe riuscito a ridurre questa città come è ridotta oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-315803912599372920?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/315803912599372920/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=315803912599372920' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/315803912599372920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/315803912599372920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/il-tram-sotto-casa-augias-comment.html' title='Il tram sotto casa - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkjmLeaNrKI/AAAAAAAAABk/s2QrdGnI5aU/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8835765626348870876</id><published>2009-06-29T09:02:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T09:13:28.207-07:00</updated><title type='text'>Rotaie e comunicazioni</title><content type='html'>Tram e rotaie fin negli angoli più remoti della città. Una diffusione capillare di rotaie e tram. Il RER, ossia il centro sotterraneo del Metrò per collegare i quartieri e raggiungere direttamente le periferie. Viadotti aerei (Tokyo ne abbonda) per il carico e scarico nei quartieri. Ferrovie ramificate in tutte le direzioni con partenza da tutti i quartieri per i pendolari e i binari d’alta velocità per le lunghe distanze. Gli aerei servono oltre i duemila chilometri. Gli aeroporti devono essere raggiunti direttamente da ogni quartiere a mezzo della sotterranea o della ferrovia. Le automobili vanno parcheggiate oltre le periferie, utilizzate solo per ciò che le rotaie non riescono a servire. La produzione di automobili deve diminuire in maniera drastica. Essa deve essere sostituita dalla produzione di tram e treni in modo consistente. Le città e i quartieri sono zone verdi per pedoni e biciclette ,posteggiate in ogni luogo e messe dai Comuni a disposizione dei cittadini.&lt;br /&gt;Queste le comunicazioni in e da ogni città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8835765626348870876?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8835765626348870876/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8835765626348870876' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8835765626348870876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8835765626348870876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/rotaie-e-comunicazioni.html' title='Rotaie e comunicazioni'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7440633015779939267</id><published>2009-06-29T09:01:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T09:02:24.113-07:00</updated><title type='text'>Palazzi e quartieri</title><content type='html'>I palazzi vanno ristrutturati secondo norme antisismiche, attrezzate per risparmio energetico e per utilizzo di nuove fonti energetiche (pannelli solari ecc.). Le così dette “case popolari” devono sparire anche dal vocabolario. Lo stesso palazzo, ovunque sia, può benissimo contenere  abitazioni di lusso e abitazioni economiche. Le banche e istituti analoghi devono essere relegati al primo piano (come in St. Germain). Il piano terra deve essere riservato alle luci di negozi e pubblici esercizi.&lt;br /&gt;   Come nei centri storici,in ogni quartiere deve essere ricavata  una grande piazza  con teatro, auditorium e locali pubblici di accoglienza. In atri termini, i quartieri devono essere attrezzati  come il centro storico, devono strutturarsi come vere e proprie città  all’interno di una grande metropoli. Los Angeles offre molti esempi di questo genere. Come detto altrove, i collegamenti fra quartieri devono essere facili per favorire lo scambio culturale e di servizi. “Ça va sans dire” che il verde non deve avere limiti.&lt;br /&gt;   Si può concludere  che una città, strutturata  come suggerito in questi blogs, può facilmente garantire la sicurezza dei cittadini perché offre punti nevralgici che rendono  più agevole  un controllo a largo raggio. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7440633015779939267?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7440633015779939267/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7440633015779939267' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7440633015779939267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7440633015779939267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/palazzi-e-quartieri.html' title='Palazzi e quartieri'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3236081695346255329</id><published>2009-06-29T09:00:00.000-07:00</published><updated>2009-06-29T09:01:16.975-07:00</updated><title type='text'>Energia alternativa</title><content type='html'>Il Giappone ha ristrutturato,seguendo i canoni sovracitati, il 90% dell’intero patrimonio edilizio cominciando dagli anni ’50. Praticamente mezzo secolo di lavoro. Idem deve accadere in Europa, anche se in Italica la cosa sarà molto più lunga. Al problema edilizio, urbanistico e a quello delle comunicazioni bisogna aggiungere quello delle forme alternative di energia.&lt;br /&gt;   Lo Stato Algerino  ha fatto un investimento di pannelli solari in una area del Sahara producendo questo tipo di energia. Ed ha invitato l’Europa a fare altrettanto. L’Algeria è disposta a dare concessioni  di zone del Sahara a chiunque voglia ricoprirle di pannelli solari. Per quanto riguarda l’Italia Eni ed Enel dovrebbero cogliere l’occasione.&lt;br /&gt;   L’energia si trasporta  e questo trasporto è un investimento esso pure.&lt;br /&gt;   Si pensi al beneficio ambientale  che si otterrebbe  diminuendo di conseguenza  l’estrazione e l’uso del petrolio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3236081695346255329?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3236081695346255329/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3236081695346255329' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3236081695346255329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3236081695346255329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/energia-alternativa.html' title='Energia alternativa'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-135435924935240426</id><published>2009-06-29T08:36:00.001-07:00</published><updated>2009-06-29T09:00:04.677-07:00</updated><title type='text'>Le ventole e l’energia eolica</title><content type='html'>&lt;p&gt;   Le ventole, si dice, oltraggiano il panorama. Pare che l’America  abbia riempito di ventole l’Arizona che, pare, non abbia un gran panorama da difendere. Il mondo è grande. Ebbene, si cerchino i luoghi  dove non si offenda il paesaggio.&lt;br /&gt;   L’energia eolica è una importante possibilità  che non conviene trascurare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-135435924935240426?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/135435924935240426/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=135435924935240426' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/135435924935240426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/135435924935240426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/le-ventole-e-lenergia-eolica.html' title='Le ventole e l’energia eolica'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8616545016486385865</id><published>2009-06-23T12:53:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T12:55:41.350-07:00</updated><title type='text'>La crisi iraniana - Augias comment</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEy5YtM6eI/AAAAAAAAABA/7nr2VXq6Q_E/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350613793758833122" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEy5YtM6eI/AAAAAAAAABA/7nr2VXq6Q_E/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Una delle soluzioni,solitamente messa in atto dalle dittature, è la repressione sanguinosa. Così avvenne a Budapest e a Praga ai8 tempi8 dell’Unione Sovietica e a Tienamen in Cina. Ma questi Stati erano macigni e qualunque aiuto esterno,al di là della solidarietà,significava una guerra totale.&lt;br /&gt;Oggi l’Iran è uno Stato isolato. Al di là di qualche staterello di poco conto, non ha alleati. Di fatto è uno Stato terrorista alleato soltanto con organizzazioni terroristiche.&lt;br /&gt;La repressione è possibile ma sarebbe una prova di “bètise” che non garantirebbe a lungo la durata del regime.&lt;br /&gt;La dimensione e l’imponenza delle dimostrazioni popolari autorizzano a pensare che esista una spaccatura anche ai vertici del potere. L’arroganza di Kameney e del suo “Gauleiter” noin sono un pericolo solo per la pace nel mondo ma anche per l’Iran stesso. Ed è ciò che avrebbero avvertito i comitati che sovrintendono la politica del Paese. Esiste una milizia al servizio dell’attuale leadership. Ma esiste anche un esercito nazionale che potrebbe appoggiare la parte moderata del potere.&lt;br /&gt;Saggezza vuole che le due parti trovino un punto d’equilibrio.&lt;br /&gt;Se così non fosse, il rischio non sarebbe solo la guerra civile ma anche la destabilizzazione dell’intera area medio-orientale.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8616545016486385865?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8616545016486385865/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8616545016486385865' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8616545016486385865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8616545016486385865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/la-crisi-iraniana-augias-comment.html' title='La crisi iraniana - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEy5YtM6eI/AAAAAAAAABA/7nr2VXq6Q_E/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8191107251074996001</id><published>2009-06-23T12:50:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T12:56:20.140-07:00</updated><title type='text'>Teheran giugno ‘09 - Augias comment</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEyYj9T56I/AAAAAAAAAA4/A8FyVFZ6Ai4/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350613229843507106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEyYj9T56I/AAAAAAAAAA4/A8FyVFZ6Ai4/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Le dimostrazioni di Teheran e delle più importanti città iraniane (Isfahan ecc.) sono un esempio collettivo dei ciò che ho già,altrove, definito “disperazione della libertà”.&lt;br /&gt;I brogli elettorali sono solo un pretesto. L’esigenza delle folle, l’essenza della loro rivolta veramente imponente è la libertà,individuale e collettiva, da contrapporre a una dittatura fanatica, dichiaratamente schierata contro la pace nel mondo.&lt;br /&gt;Queste dimostrazioni non hanno nulla a che vedere con quelle del ’79 guidate da Komeiny.Allora si trattava di un potere assoluto religioso che voleva disarcionare un potere assoluto laico,quello dello Scià. Si passò,come si suol dire, dalla padella nella brace. Allora c’era la guerra fredda e sarebbe lungo crogiolarsi nei particolari di quel tempo.&lt;br /&gt;Oggi la posta in gioco è la libertà, l’aspirazione alla democrazia, contro un potere teocratico che la nega. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8191107251074996001?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8191107251074996001/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8191107251074996001' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8191107251074996001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8191107251074996001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/teheran-giugno-09-augias-comment.html' title='Teheran giugno ‘09 - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEyYj9T56I/AAAAAAAAAA4/A8FyVFZ6Ai4/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7929663015385374919</id><published>2009-06-23T12:46:00.000-07:00</published><updated>2009-06-23T12:50:09.745-07:00</updated><title type='text'>L’ideologia della nostra epoca - Augias comment</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEx1M5Az-I/AAAAAAAAAAw/oN7r0PnR_EQ/s1600-h/augias_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350612622356041698" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEx1M5Az-I/AAAAAAAAAAw/oN7r0PnR_EQ/s200/augias_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L’ideologia della nostra epoca,scaturita dal nuovo umanesimo e he si adatta perfettamente al mondo globale,è una sola.&lt;br /&gt;Il mondo positivista ne aveva prodotte principalmente due che,una contrapposta all’altra,stavano alla base della dialettica storica:l’ideologia liberale e quella socialista.&lt;br /&gt;Il nostro mondo globale ha accertato che il liberalismo senza regole era selvaggio e negava se stesso,ossia era un liberalismo senza libertà. Ha accertato inoltre che il socialismo,quello che ha prodotto progresso sociale, si dimostra oggi insufficiente.E’ un dato di fatto.&lt;br /&gt;Le conquiste sociali e gli interventi strutturali dello Stato (perché solo lo Stato può realizzarli)restano imbalsamati,inutilizzabili,se non sono accompagnati da quelle infinite iniziative individuali che lo sviluppo delle tecnologie ha prodotto in una società non più solo agricola e industriale ma specialmente di servizi. Le tecnologie hanno ridotto gli eserciti delle campagne e delle industrie ma hanno creato un numero infinito di nuove attività.&lt;br /&gt;Il liberal-socialismo risulta così essere l’unica ideologia idonea al nuovo umanesimo,alla nostra epoca,al mondo globale.&lt;br /&gt;Che cosa allora potrebbe opporsi a questa ideologia dato che la Storia ha per base un conflitto,una dialettica che si ripete senza fine?&lt;br /&gt;Si oppone la negazione di questa ideologia,quella che Sartre chiamava alienazione della libertà.E ce ne sarà più d’una,di negazione, in quanto “il y a les hommes sauvés et les hommes de l’Enfer”.E “les hommes de l’Enfer”,quelli che non sanno accettare libertà e giustizia ma si accaniscono solo per avere privilegi e potere, ci saranno sempre perché la loro arroganza fa parte della loro natura.&lt;br /&gt;Il vero conflitto storico è un conflitto morale perché la Morale,ha detto Sartre, è interdipendente con la Storia.&lt;br /&gt;In ogni caso,sulla distanza,è sempre l’arroganza ad essere disarcionata.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;http://www.etudes-augias.com/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7929663015385374919?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7929663015385374919/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7929663015385374919' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7929663015385374919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7929663015385374919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/lideologia-della-nostra-epoca-augias.html' title='L’ideologia della nostra epoca - Augias comment'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/SkEx1M5Az-I/AAAAAAAAAAw/oN7r0PnR_EQ/s72-c/augias_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8057613068114587813</id><published>2009-06-01T10:16:00.002-07:00</published><updated>2009-06-01T10:18:50.592-07:00</updated><title type='text'>Per realizzare la Democrazia in Italia - dal vissuto soggettivo alla Storia - dalla libertà individuale alla Democrazia</title><content type='html'>Sarei ridicolo se pretendessi di insegnare la democrazia a francesi e inglesi.&lt;br /&gt;   È dovere invece degli italiani, che hanno provato la disperazione della libertà, costruire la democrazia in Italia devastata da quasi un secolo dal ridicolo di dittature più o meno mascherate. Una scritta del ’68 recitava “ Morirà nel ridicolo e una risata la seppellirà”.&lt;br /&gt;   Tutto può cominciare raccontando il vissuto soggettivo dei personaggi che in questo paese hanno provato la disperazione della libertà.&lt;br /&gt;   Il vissuto soggettivo sta alla base e all’origine della Storia. La libertà individuale, che si scopre con la disperazione, conduce alla Democrazia.&lt;br /&gt;   È  il percorso obbligato, doloroso ma obbligato.&lt;br /&gt;   Altrimenti Francia e Inghilterra continueranno ad ospitare esuli politici italiani, come fanno da mezzo secolo.&lt;br /&gt;   Esiste forse un francese o un inglese esule politico in Italia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8057613068114587813?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8057613068114587813/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8057613068114587813' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8057613068114587813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8057613068114587813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/per-realizzare-la-democrazia-in-italia.html' title='Per realizzare la Democrazia in Italia - dal vissuto soggettivo alla Storia - dalla libertà individuale alla Democrazia'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-2660816011923596133</id><published>2009-06-01T10:16:00.001-07:00</published><updated>2009-06-01T10:16:47.316-07:00</updated><title type='text'>Come il Vicario del Seprio - La Stampa e il Ciappina</title><content type='html'>Ormai da sessant’anni la Stampa e le Televisioni italiane  non cessano di interessarsi ad Ugo Ciappina continuando ad ignorare o, meglio, a fingere di ignorare le motivazioni politiche delle sue rapine. Non a caso l’abbiamo definito “rapinatore e martire”.&lt;br /&gt;   Questa pervicacia insensata della Stampa e delle Televisioni ricorda il Vicario del Seprio che, a distanza di cinque secoli, continuava a far rispettare l’ordinanza di Ottone Visconti di non lasciare costruire ne dimorare in quel di Castelseprio. E ciò fino a Napoleone che ordinò subito ad uno dei suoi sergenti di ferro di provvedere.&lt;br /&gt;   Costui, raggiunto il Vicario nel Broletto di Gallarate (dove aveva sede), lo fece fucilare sul posto senza alcuna spiegazione.&lt;br /&gt;   Perché non si danno spiegazioni ai nemici dell’umanità.&lt;br /&gt;   Stampa e Televisioni italiane non temono pure il ridicolo. Eppure parecchie Università e Biblioteche americane e sud-africane hanno riscoperto e ristampato il mio libro “Contro” per essere sempre a disposizione di studenti e insegnanti di tutto il mondo.&lt;br /&gt;   Eppure Pietro Valpreda, un altro martire della nostra tormentata Storia, aveva suggerito a parecchi giornali, quando ancora era in vita, la lettura del mio libro.&lt;br /&gt;   Questo libro è ora anche “online” e viene scaricato a migliaia di copie che si aggiungono alla divulgazione americana e sud-africana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-2660816011923596133?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/2660816011923596133/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=2660816011923596133' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2660816011923596133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2660816011923596133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/come-il-vicario-del-seprio-la-stampa-e.html' title='Come il Vicario del Seprio - La Stampa e il Ciappina'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-274739649287978157</id><published>2009-06-01T10:15:00.003-07:00</published><updated>2009-06-01T10:15:57.831-07:00</updated><title type='text'>I disperati della libertà (ossia l’essenza della libertà)</title><content type='html'>Ho già scritto da qualche parte che ho definito “disperati della libertà” i personaggi che emergono dai miei libri letterari, storici, poetici e narrativi ed altri che hanno avuto la forza di emergere nel corso della mia vita e di cui sono stato testimone.&lt;br /&gt;   Sartre parla di angoscia e addirittura di nausea di fronte all’inautenticità.&lt;br /&gt;   Io ho provato la disperazione di fronte alla libertà perduta o che stavo per perdere.&lt;br /&gt;   Così l’ho vista e l’ho sofferta in altri che ho incontrato e di cui sono stato testimone. Questa è la mia definizione.&lt;br /&gt;   Ognuno da’ la sua, ma tutte si incontrano in questo stato insopprimibile dell’animo. Superano la vita e la morte che non sono nulla se non si misurano con la libertà. Come i due cavalieri di Hegel, uno vinto e l’altro vincitore. “ Vuoi tu essere vivo in schiavitù o morire in libertà? “ e normalmente il vinto sceglieva di morire. Ma libero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-274739649287978157?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/274739649287978157/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=274739649287978157' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/274739649287978157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/274739649287978157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/i-disperati-della-liberta-ossia.html' title='I disperati della libertà (ossia l’essenza della libertà)'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-1755049445040108677</id><published>2009-06-01T10:15:00.001-07:00</published><updated>2009-06-01T10:15:34.204-07:00</updated><title type='text'>Elzeviro sulla “libertà”</title><content type='html'>Quando sento il Bossi e il Berlusconi parlare di libertà, a me viene da ridere.&lt;br /&gt;    Se, invece sento Ugo Ciappina, rapinatore e martire, parlare di libertà, io capisco, comprendo e sento che cosa è la libertà.&lt;br /&gt;    Perché conosco e sento la disperazione che quest uomo ha vissuto e patito.&lt;br /&gt;    Perché solo la disperazione rivela la libertà.&lt;br /&gt;    Infatti ho chiamato “disperati della libertà” i personaggi di tutte le mie opere perché solo la loro disperazione porta in giro per il mondo il concetto di libertà, la loro disperata libertà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-1755049445040108677?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/1755049445040108677/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=1755049445040108677' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1755049445040108677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1755049445040108677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/elzeviro-sulla-liberta.html' title='Elzeviro sulla “libertà”'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5068127643476657876</id><published>2009-06-01T10:13:00.002-07:00</published><updated>2009-06-01T10:14:16.137-07:00</updated><title type='text'>Ancora sul Nuovo Umanesimo - Dopo la caduta</title><content type='html'>C’è un altro aspetto del Nuovo Umanesimo che può sembrare noi abbiamo trascurato e che invece fu, agli inizii degli anni ’70, alla base delle nostre ricerche.&lt;br /&gt;       La caduta dell’uomo non fu solo la crisi del positivismo e di tutti i valori assoluti ma, se si ha il coraggio di spaziare nell’intera storia del mondo, è la caduta nella trascendenza e il Nuovo Umanesimo non sarebbe altro che la risalita dell’uomo per riconquistare la propria umanità.&lt;br /&gt;       Questo tema è stato la base della mia tesi di laurea di cui uno stralcio abbiamo mandato “online” col titolo originario “L’ Infanzia svelata”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5068127643476657876?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5068127643476657876/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5068127643476657876' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5068127643476657876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5068127643476657876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/ancora-sul-nuovo-umanesimo-dopo-la.html' title='Ancora sul Nuovo Umanesimo - Dopo la caduta'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-1004947887162039584</id><published>2009-06-01T10:13:00.001-07:00</published><updated>2009-06-01T10:13:38.554-07:00</updated><title type='text'>New Humanism and Sartre’s moral</title><content type='html'>Abbiamo detto che la ricerca di nuovi valori era implicita nel Nuovo Umanesimo. Caduti tutti i valori, l’uomo non poteva creare se stesso se non creando dei nuovi valori. È stato infatti con questo intento che abbiamo svolto la nostra ricerca pubblicata poi nel ’79.&lt;br /&gt;      Pur constatando che, senza averne avuto la precisa intenzione, avevamo introdotto in Italia il nuovo umanesimo inteso, come abbiamo detto, come ricerca di nuovi valori, abbiamo dovuto constatare, allo stesso tempo, che la ricerca era incompiuta. Il tempio bramantesco mancava della cupola. La libertà aveva esposto le sue varie espressioni ma non una sintesi. O, meglio, una sintesi morale. Ed ecco che, quasi una forza del destino, appaiono, pochissimi anni dopo, i “Cahiers” e i “Carnets” postumi di Sartre che dichiarano la libertà il solo e unico valore di base con cui tutti gli altri valori devono misurarsi.&lt;br /&gt;      Ci sono voluti otto anni di lavoro per riordinare e dare forma organica alle migliaia di appunti sparsi sartriani, la cui sintesi abbiamo mandato “online” negli anni ’90.&lt;br /&gt;      Oggi l’abbinamento inscindibile “ New Humanism and Sartre’s moral” è divenuto un marchio di fabbrica del nostro sito che motori di ricerca, directories e persino i registri dei “dominii” hanno divulgato e continuano a divulgare in tutto il mondo, ivi compresa la Cina e l’India.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-1004947887162039584?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/1004947887162039584/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=1004947887162039584' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1004947887162039584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1004947887162039584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/new-humanism-and-sartres-moral.html' title='New Humanism and Sartre’s moral'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-2137794881503824899</id><published>2009-06-01T10:12:00.000-07:00</published><updated>2009-06-01T10:13:12.534-07:00</updated><title type='text'>Che cos’è il nuovo umanesimo - Origine dell’espressione</title><content type='html'>L’espressione fu coniata nel ’46 da Ferdinand Alquié rilevando che l’uomo della libertà delle filosofie irrazionaliste si contrapponeva all’uomo della ragione della filosofia classica obbligando “la ragione” ad una, sia pur nobile, solitudine. Ma l’Alquié si spinge oltre. Questo irrazionalismo dilagante da luogo a un “ nuovo umanesimo” che “meglio si adatta alla cultura della nostra epoca”.&lt;br /&gt;       È pur vero che Heidegger aveva dichiarato che l’rrazionalismo non nega la ragione ma ne ricerca l’essenza. È anche vero, però, che Sartre aveva dichiarato che “esistenza, scelta e libertà sono sinonimi” e che “ l’esistenzialismo è un umanesimo” dando a questo “umanesimo” lo stesso significato che Alquié aveva dato al “nuovo umanesimo”.&lt;br /&gt;       Infatti, per Sartre, l’uomo, caduti tutti i valori, era rimasto solo e, “condannato ad essere libero”, doveva egli stesso creare come uomo e creare i nuovi valori. Per cui si può dedurre che il nuovo umanesimo è, innanzitutto, ricerca di nuovi valori.&lt;br /&gt;       Il primo e grande divulgatore dell’espressione coniata da Alquié fu, nel ’56, Gaetan Picon col suo “ Panorama des idées contemporanées” con un tale interesse, dimostrato da biblioteche, Università e Licei, che fu necessaria una nuova edizione nel ’68.&lt;br /&gt;       Il nuovo umanesimo era così divenuto la cultura della nostra epoca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-2137794881503824899?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/2137794881503824899/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=2137794881503824899' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2137794881503824899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2137794881503824899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/che-cose-il-nuovo-umanesimo-origine.html' title='Che cos’è il nuovo umanesimo - Origine dell’espressione'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-279721800938463577</id><published>2009-06-01T10:09:00.001-07:00</published><updated>2009-06-01T10:09:43.585-07:00</updated><title type='text'>“Il caso Eluana”</title><content type='html'>Il problema non è la vita o la morte di Eluana. Il problema è la libertà.&lt;br /&gt;   Solo Eluana può scegliere di vivere o morire. Se qualcuno al di fuori, sia esso Dio o lo Stato, decidesse in sua vece, violerebbe il più sacro dei diritti dell’uomo, ossia violerebbe la libertà individuale di Eluana.&lt;br /&gt;   In assenza di una dichiarazione scritta di pugno di Eluana nessuno può decidere nulla. Solo la Scienza potrebbe decidere, ammesso che giunga ad una conclusione scientifica, se il sondino è una cura necessaria o un espediente per conservare una vita artificiale dato lo stato permanente vegetativo della ragazza, stato vegetativo che dura da diciassette anni.&lt;br /&gt;   A questo punto interviene la dichiarazione del padre sulla volontà di Eluana quando ancora era in vita. Vera o falsa, la decisione è affidata alla Magistratura.&lt;br /&gt;   Vari ordini di giudizio, oltre quello della Corte Europea dei diritti dell’uomo, decidono sulla veridicità della dichiarazione. Per cui deve essere rispettata la scelta attribuita ad Eluana, ossia la sua libertà.&lt;br /&gt;   Il discorso può concludersi qui. Anche la vita e la morte devono sempre commisurarsi con la libertà. Senza la libertà, la vita e la morte non avrebbero alcun senso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-279721800938463577?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/279721800938463577/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=279721800938463577' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/279721800938463577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/279721800938463577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/il-caso-eluana.html' title='“Il caso Eluana”'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3695971680743591010</id><published>2009-06-01T10:05:00.002-07:00</published><updated>2009-06-01T10:07:39.767-07:00</updated><title type='text'>Argomenti del Centro studi “ Etudes- Augias” divulgati nel mondo</title><content type='html'>Centocinquantamila contatti ogni anno da tutto il mondo di studenti e insegnanti liceali e universitari per tre messaggi sull’esistenza e la Storia supportati da diciotto testi letterari e storici, poetici e narrativi con corollari di photo-books e photo-sceneries, comunicati e blogs ed una “permanent gallery of art”. Cinquecentomila testi scaricati negli ultimi quattro anni.&lt;br /&gt;I tre messaggi possono essere espressi come segue.&lt;br /&gt;- La disperazione della libertà come senso e motore dell’esistenza individuale supportata da cinque libri come Nuovo Umanesimo e Morale di Sartre, appendice illuminista con traduzione dell’”Esquisse” e Infanzia svelata.&lt;br /&gt;- il rifiuto dell’eretico ( l’opposto del cogito cartesiano) come senso e motore della Storia supportata da sei libri di storia italiana.&lt;br /&gt;- La generazione tradita come inizio della Storia della nostra epoca, e non se ne vede la conclusione, supportata da cinque opere di teatro-poesia e da due opere narrative.&lt;br /&gt;- Il surrealismo esistenziale è il quadro generale della “gallery”.&lt;br /&gt;- Abbiamo aggiunto, a conclusione, un ulteriore settore culturale che riguarda il “Turismo culturale”.&lt;br /&gt;   Questa è la cultura della nostra epoca di cui dovrà nutrirsi la nuova generazione.    Questo è il sito che ospita e divulga questa cultura fra studenti e insegnanti di oltre cento Stati di tutto il mondo.&lt;br /&gt;Questo è il sito&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:info@etudes-augias.com"&gt;info@etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;del Centro Studi Nuovo Umanesimo&lt;br /&gt;Giovanna e Michele Augias&lt;br /&gt;Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3695971680743591010?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3695971680743591010/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3695971680743591010' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3695971680743591010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3695971680743591010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/argomenti-del-centro-studi-etudes.html' title='Argomenti del Centro studi “ Etudes- Augias” divulgati nel mondo'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-4244354645653195630</id><published>2009-06-01T10:05:00.001-07:00</published><updated>2009-06-01T10:05:51.571-07:00</updated><title type='text'>Scenari fotografici Per studenti, insegnanti e uomini di cultura</title><content type='html'>Sto realizzando scenari fotografici come prologhi a conferenze sugli argomenti dei miei libri per studenti, insegnanti e uomini di cultura.    I primi quattro scenari sono già “online” e possono essere visti su Youtube e su altri siti similari.Questi quattro scenari sono prologhi rispettivamente dei libri “ Infanzia svelata”, “ Nuovo Umanesimo”, “Appendice al Nuovo Umanesimo” e “ La morale di Sartre”.     Non appena possibile metterò “online” scenari per “ Generazione tradita” e “Nascita della morale”, due “Pièces” di teatro-poesia. Al posto delle conferenze, a questi prologhi farà seguito la lettura d poesie come un vero e proprio spettacolo.     Ancora, non appena possibile, scenari storici seguiranno come prologhi alle storie scritte nei sei libri di “Il rifiuto dell’eretico”.     Il nostro scopo è divulgare sempre più la cultura della nostra epoca, che è la base per Licei e facoltà umanistiche delle Università.    Ho teorizzato il nuovo umanesimo e la morale di Sartre, ho scoperto il nuovo motore della Storia, identificandolo nel rifiuto dell’eretico dopo le antiche interpretazioni razionaliste. Infine io scopro nella generazione tradita l’inizio della Storia dell’ultimo mezzo secolo.   Io penso questo per l’Italia ma un vescovo del Nebrasca ha scoperto che tutti i Paesi ( almeno quelli occidentali) hanno una generazione tradita. Per cui la regola diviene universale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-4244354645653195630?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/4244354645653195630/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=4244354645653195630' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4244354645653195630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/4244354645653195630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/06/scenari-fotografici-per-studenti.html' title='Scenari fotografici Per studenti, insegnanti e uomini di cultura'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-8630538999937421904</id><published>2009-05-11T07:42:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T10:18:10.696-07:00</updated><title type='text'>Per un turismo culturale</title><content type='html'>Ho sempre considerato il turismo culturale una verifica “sul campo” di quanto storicamente si apprende sui libri. Dovrebbe pertanto essere facilitato e aiutato dalle pubbliche istituzioni e ambito dai Tour operators. Avviene, invece, che questa attività è in crisi dappertutto e il Paese che detiene addirittura la metà di tutti i beni culturali del mondo è classificato al 28mo posto, ossia fra gli ultimi.&lt;br /&gt;Viene invece, in un certo senso, direttamente e indirettamente, aiutato quello che io ho definito “turismo mangereccio”. Non richiede organizzazione né sostegni intellettuali, ovviamente molto costosi. Si danno aiuti statali e pubblici in generale a films che nessuno vedrà mai e a libri che nessuno leggerà. Senza questi aiuti molti editori, specie quelli italiani, sarebbero alla bancarotta. Stampa e televisione coprono questi fatti manipolando le informazioni, come in genere sono usi in politica.&lt;br /&gt;Il mio tentativo di aprire un settore specifico per questa attività culturale è certamente utopistico. Senza dubbio enti pubblici e Tour operators snobberebbero questo tentativo. L’utilizzo del denaro in modo improprio è certamente più redditizio sia per gli enti che per i beneficiati.&lt;br /&gt;Ma, unitamente a tutti i settori culturali presenti sul mio sito, sento il dovere di tenere aperto questo settore dato che ricevo sempre richieste da parte di aspiranti a svolgere questa attività e di insegnanti che spingono per viaggi annuali di tutte le classi umanistiche sia liceali che universitarie.&lt;br /&gt;Io pubblicherò queste richieste tutte le volte che ne avrò la possibilità sperando che in qualche parte di questo mondo globale la cosa cominci a fiorire. A questo proposito posso dire che il Paese più caro ma più efficiente in materia di turismo culturale è la Russia dove si aprono larghe possibilità di lavoro intellettuale in particolare per le donne fresche di studi umanistici.&lt;br /&gt;Io posso offrire ospitalità sul mio sito a enti pubblici e a Tour operators perché possano guadagnare visibilità dati i 150000 contatti annui che il mio sito riceve da parte specificatamente di studenti e insegnanti. Magari cominciando dalla Russia stessa dove, pare, le strutture siano già robuste.&lt;br /&gt;Il turismo culturale avrebbe la stessa forza del petrolio ma esige una classe politica di alto livello intellettuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per originale clicca qui: &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/blog_list.htm"&gt;www.etudes-augias.com/blog_list.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-8630538999937421904?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.etudes-augias.com/blog_list.htm' title='Per un turismo culturale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/8630538999937421904/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=8630538999937421904' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8630538999937421904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/8630538999937421904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/05/per-un-turismo-culturale.html' title='Per un turismo culturale'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-340485426795708157</id><published>2009-04-08T14:43:00.000-07:00</published><updated>2009-04-09T15:37:18.222-07:00</updated><title type='text'>Sul terremoto di L'Aquila e paesi limitrofi.</title><content type='html'>"Il faut réduire le hasard au minimum". Così Sartre negli anni '40. Occorre ridurre il caso al minimo.&lt;br /&gt;Una società civile, una democrazia moderna deve saper contenere la potenza distruttrice delle calamità naturali, rappresentate addirittura da uno dei quattro cavalieri dell'Apocalisse. Voltaire, nel "Terremoto di Lisbona" vuole che l'uomo impari a dominare questi eventi catastrofici.&lt;br /&gt;Qualcuno ha detto che i terremoti, almeno approssimativamente, sono prevedibili ed ha rischiato, come ai tempi della Santa Inquisizione, di finire in galera.&lt;br /&gt;Gli esperti di Scienza, ufficializzati nelle istituzioni pubbliche, hanno dichiarato che i terremoti non sono prevedibili "in modo assoluto" dimenticando che tutti gli assoluti sono caduti alla fine dell'ottocento con la fine del positivismo e dello scientismo. Il famoso "Dio è morto per compassione verso gli uomini" di Nietzsche.&lt;br /&gt;Uno scienziato non istituzionalizzato ha dichiarato che prevedere i terremoti non è impossibile.&lt;br /&gt;Oggi in Giappone avvengono terremoti senza morti e non tutte le case crollano. Molte restano intatte. E non si tratta di miracoli.&lt;br /&gt;L'organizzazione e le tacnologie anti-sismiche offrono i mezzi per contenere, "réduire au minimum", i danni delle calamità.&lt;br /&gt;L'importante è non essere assoluti in negativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-340485426795708157?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/340485426795708157/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=340485426795708157' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/340485426795708157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/340485426795708157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2009/04/sul-terremoto-di-laquila-e-paesi.html' title='Sul terremoto di L&apos;Aquila e paesi limitrofi.'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-3091238784294872183</id><published>2008-04-30T14:46:00.000-07:00</published><updated>2008-04-30T14:48:21.612-07:00</updated><title type='text'>Nascita del saggio e dello scenario fotografico</title><content type='html'>Il saggio e lo scenario fotografici sono nati dalla constatazione che il cinema industriale si è talmente sviluppato da non lasciare più alcuno spazio a quel cinema che gli anni ’30 avevano definito settima arte.&lt;br /&gt;La stessa cosa è accaduta in letteratura. Il cosiddetto “best seller”, erede, per lettori, di men che mediocre istruzione, dell’antico “feuilleton” o “romanzo d’appendice”, ha sepolto il romanzo di alta qualità. In questo caso lo spazio di alto livello viene occupato dal saggio letterario, filosofico, storico e dal poema etico-storico per alimentare il teatro-poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/blogs/013-nascita_saggio_it.htm"&gt;clicca qui per lo svolgimento dell'articolo - www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-3091238784294872183?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.etudes-augias.com/blogs/013-nascita_saggio_it.htm' title='Nascita del saggio e dello scenario fotografico'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/3091238784294872183/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=3091238784294872183' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3091238784294872183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/3091238784294872183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2008/04/nascita-del-saggio-e-dello-scenario.html' title='Nascita del saggio e dello scenario fotografico'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-6585573151089981121</id><published>2008-04-30T14:42:00.000-07:00</published><updated>2008-04-30T14:46:21.832-07:00</updated><title type='text'>CONTRO storia di Ugo Ciappina rapinatore e martire</title><content type='html'>Alcune università americane e sud-africane hanno scoperto, con mia grande sorpresa, un mio libro pubblicato a Milano addirittura 40 anni fà, ossia nel 1968. Non solo, ma sono riuscite, non so come, ad entrare in possesso di una copia, l’hanno ristampata e, pur essendo scritta in italiano, l’hanno messa a disposizione degli studenti nelle loro biblioteche ed anche nelle due più grandi biblioteche d’America, quella civica di New York e quella del Congresso americano di Washington. Le università che hanno scoperto il libro e l’hanno ristampato sono:&lt;br /&gt;-    Brown University di Providence (Rode Island)&lt;br /&gt;-    Princeton University di Princeton, N.J. (New Jersey)&lt;br /&gt;-    University of South Africa (UNISA) di Pretoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/blogs/012-contro_it.htm"&gt;clicca qui per lo svolgimento dell'articolo - www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-6585573151089981121?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.etudes-augias.com/blogs/012-contro_it.htm' title='CONTRO storia di Ugo Ciappina rapinatore e martire'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/6585573151089981121/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=6585573151089981121' title='1 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6585573151089981121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6585573151089981121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2008/04/contro-storia-di-ugo-ciappina.html' title='CONTRO storia di Ugo Ciappina rapinatore e martire'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-6230201467517311379</id><published>2008-04-30T14:38:00.000-07:00</published><updated>2008-04-30T14:41:45.056-07:00</updated><title type='text'>“Nel nome di Matteotti” e l’Università del Michigan</title><content type='html'>Contemporaneamente a “Contro”, il libro scritto da me e pubblicato nel 1968, è stato riscoperto dall’Università del Michigan un libro sulle Brigate Matteotti della Resistenza italiana che citava il mio nome come uno dei vice-comandanti. L’Università è entrata in possesso di una copia che ha generosamente ristampato e messo nella biblioteca a disposizione degli studenti.&lt;br /&gt;Dato che ormai sono uno dei pochi sopravvissuti delle Brigate Matteotti, mi sento in dovere di dare una ultima testimonianza per la storia di queste brigate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/blogs/011-nome_matteotti_it.htm"&gt;clicca qui per lo svolgimento dell'articolo - www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-6230201467517311379?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.etudes-augias.com/blogs/011-nome_matteotti_it.htm' title='“Nel nome di Matteotti” e l’Università del Michigan'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/6230201467517311379/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=6230201467517311379' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6230201467517311379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6230201467517311379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2008/04/nel-nome-di-matteotti-e-luniversit-del.html' title='“Nel nome di Matteotti” e l’Università del Michigan'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-6140135833649214561</id><published>2007-05-03T09:45:00.000-07:00</published><updated>2007-05-18T10:19:33.539-07:00</updated><title type='text'>L’Europa sarà atlantica o non sarà.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Parafrasando la conclusione del Nadja di Breton (“La beauté sérà convulsive ou ne sérà pas”) possiamo dire che l’Europa sarà atlantica o non sarà.&lt;/p&gt;  &lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:12;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;Praticamente, allo stato delle cose , l’unica Europa esistente è&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;la Gran Bretagna&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;con gli Stati e i partiti che l’appoggiano nel suo atlantismo al punto da considerare&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;anglo-americano&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l’impero americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/009-europa_atlantica_it.htm"&gt;clicca qui per lo svolgimento dell'articolo - www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-6140135833649214561?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/6140135833649214561/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=6140135833649214561' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6140135833649214561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/6140135833649214561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/05/europa-atlantica.html' title='L’Europa sarà atlantica o non sarà.'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-1461910071490828672</id><published>2007-04-23T09:43:00.000-07:00</published><updated>2007-05-03T09:50:07.571-07:00</updated><title type='text'>Italia - Liberali e socialisti sono scomparsi anche dalla Storia</title><content type='html'>Liberali e       socialisti sono scomparsi anche dalla Storia.&lt;br /&gt;Nel caleidoscopio politico italiano gli infiniti       partiti e partitini si affannano in dibattiti interminabili allo scopo di       costituire almeno un paio di partiti unici , uno a destra e uno a       sinistra, che si possano,come si usa dire, confrontare in nobile tenzone       sull'arena elettorale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/010-liberali_socialisti_it.htm"&gt;clicca qui per lo svolgimento dell'articolo - www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-1461910071490828672?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/1461910071490828672/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=1461910071490828672' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1461910071490828672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/1461910071490828672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/04/italia-liberali-e-socialisti-sono.html' title='Italia - Liberali e socialisti sono scomparsi anche dalla Storia'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-2214336741250912843</id><published>2007-03-19T08:23:00.000-07:00</published><updated>2007-03-19T08:30:02.082-07:00</updated><title type='text'>Paradosso in Vaticano</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Un vociare ossessivo contro un milione di coppie, un silenzio assoluto per un miliardo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di credenti offesi nella loro fede.&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;Un grande vociare,incessante e ossessivo, contro la legalizzazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di qualche milione di coppie omosessuali e, nel contempo, un silenzio assoluto di fronte alla strumentalizzazione blasfema ,a basso scopo di lucro, del Cristo, strumentalizzazione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che offende la sensibilità&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;di un miliardo di cristiani ed anche il senso comune&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dei laici che, in nome della loro morale della libertà, si preoccupano anche&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;della dignità dei cristiani. Cosa,questa, che i cattolici non fanno nei riguardi dei laici. Di qui la superiorità della morale classica nei confronti delle morali religiose.&lt;/p&gt;  &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/008-paradosso_vaticano_it.htm"&gt;http://www.etudes-augias.com/comunicati/008-paradosso_vaticano_it.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-2214336741250912843?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/2214336741250912843/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=2214336741250912843' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2214336741250912843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2214336741250912843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/03/paradosso-in-vaticano.html' title='Paradosso in Vaticano'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-2526921752373101892</id><published>2007-02-19T07:59:00.000-08:00</published><updated>2007-02-19T08:01:36.464-08:00</updated><title type='text'>Usque tandem Catilina?</title><content type='html'>Sull'irresponsabilità politica dell'ONU, dell'Europa e dell'Italia&lt;br /&gt;di mandare soldati armati solo di fucile&lt;br /&gt;fra terroristi armati di razzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/007-usque_tandem_catilina_it.htm"&gt;http://www.etudes-augias.com/comunicati/007-usque_tandem_catilina_it.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-2526921752373101892?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/2526921752373101892/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=2526921752373101892' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2526921752373101892'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/2526921752373101892'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/02/usque-tandem-catilina.html' title='Usque tandem Catilina?'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-7124334187820138898</id><published>2007-02-16T07:56:00.000-08:00</published><updated>2007-02-16T08:04:39.315-08:00</updated><title type='text'>Sarkozy per una simbiosi euro-americana</title><content type='html'>La politica estera di Sarkozy può diventare la politica dell'Europa continentale e mettersi a fianco dell'Europa del Nord guidata dall'Inghilterra. Di conseguenza l'Europa può nascere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/006-europe_sarkozy_it.htm" hreflang="fr"&gt;http://www.etudes-augias.com/comunicati/006-europe_sarkozy_it.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-7124334187820138898?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/7124334187820138898/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=7124334187820138898' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7124334187820138898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/7124334187820138898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/02/sarkozy-per-una-simbiosi-euro-americana.html' title='Sarkozy per una simbiosi euro-americana'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-5937319006806662333</id><published>2007-01-12T04:13:00.000-08:00</published><updated>2007-01-12T09:27:37.725-08:00</updated><title type='text'>L’Iran e i nostri mass-media come elogio della barbarie</title><content type='html'>Dopo la morte (così io penso) di Bin Laden, gli occhi allucinati del fanatico leader iraniano sono diventati il punto di riferimento delle numerose organizzazioni terroristiche. Queste organizzazioni sono completamente indipendenti, mai collegate fra di loro per ragioni di sicurezza. I maggiori responsabili della notorietà di questo leader sono i mass-media occidentali, specialmente italiani, che avallano le menzogne e le follie iraniane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua su &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati/005-iran_barbarie.htm"&gt;http://www.etudes-augias.com/comunicati/005-iran_barbarie.htm&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-5937319006806662333?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/5937319006806662333/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=5937319006806662333' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5937319006806662333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/5937319006806662333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2007/01/liran-e-i-nostri-mass-media.html' title='L’Iran e i nostri mass-media come elogio della barbarie'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-116343394038480784</id><published>2006-11-13T08:03:00.000-08:00</published><updated>2006-11-13T08:05:40.396-08:00</updated><title type='text'>Salvate la piccola Maria!</title><content type='html'>La piccola Maria è un caso mondiale: una sfida di barbarie fra Bielorussia e Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Bielorussia una bambina di dieci anni, chiamata Maria, è stata picchiata, seviziata e violentata in un orfanotrofio di Stato.Rifugiata in Italia, ospite di una famiglia che l'amava e l'ama, sembrava salva.Le autorità italiane, invece di darle asilo politico, la fanno ricercare dai carabinieri i quali, con un blitz (sic!), l'arrestano e la consegnano ai suoi carnefici in Bielorussia.Questi sono i fatti nudi e crudi, ossia una sfida di barbarie fra Bielorussia e Italia.Quale tribunale potrà giudicare questo crimine contro l'umanità?La Russia, egemone nella sua regione ha difeso la Bielorussia. Per cui è fuori gioco. L'Europa, egemone nei riguardi dell'Italia, non esiste e nessuno Stato europeo, a nome o no dell'Europa, si è espresso. L'ONU si è espresso chiaramente inserendo l'Italia, uno dei due paesi barbari, nel Consiglio di Sicurezza. Sicurezza di chi?Della piccola Maria, ormai in mano ai suoi persecutori e pertanto in pericolo di vita per colpa dell'Italia? Non resta che affidarsi al buon cuore di Condoleezza Rice, in quanto rappresentante della più grande potenza del mondo, affinchè chieda a un tribunale internazionale di intimare alla Bielorussia di liberare immediatamente la bambina trasferendola in un Paese neutrale (ad es. Svizzera) e incrimini le autorità bielorusse e italiane per delitti contro i diritti umani.La piccola Maria è un caso mondiale perchè i crimini contro l'umanità sono un fatto mondiale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-116343394038480784?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/116343394038480784/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=116343394038480784' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343394038480784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343394038480784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2006/11/salvate-la-piccola-maria.html' title='Salvate la piccola Maria!'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-116343375275444308</id><published>2006-11-13T08:01:00.000-08:00</published><updated>2006-11-13T08:02:32.756-08:00</updated><title type='text'>Tre passaggi poetici e riscrittura della storia della nostra epoca</title><content type='html'>Tre passaggi storici della poesia italiana rivelano il senso della nostra epoca:&lt;br /&gt;"Il dolore" di Ungaretti chiude la prima metà del secolo"Le ceneri di Gramsci" aprono con molti dubbi la seconda metà che"La generazione tradita" conclude ridando un volto alla speranza. Ogni Paese troverà le analogie nella propria letteratura.&lt;br /&gt;Click per comunicati &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicato10.htm"&gt;n.10&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicato11.htm"&gt;n.11&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.etudes-augias.com/comunicati.htm"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-116343375275444308?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/116343375275444308/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=116343375275444308' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343375275444308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343375275444308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2006/11/tre-passaggi-poetici-e-riscrittura.html' title='Tre passaggi poetici e riscrittura della storia della nostra epoca'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-116343366644686161</id><published>2006-11-13T07:59:00.000-08:00</published><updated>2006-11-13T08:01:06.446-08:00</updated><title type='text'>Dalla Palestina alla Siria</title><content type='html'>Il problema del Medio Oriente si è spostato dalla Palestina alla Siria.&lt;br /&gt;I Palestinesi hanno un Paese, un Parlamento. Sono liberi di vivere in pace. se preferiscono il terrorismo di Hamas, diventano un problema di ordine pubblico. un fatto di cronaca. Nulla di più. Il mondo non ha più alcun interesse ideale per essi. Hanno stancato tutti.La Siria, al contrario, dopo aver ritirato dal Libano le sue truppe d'occupazione, ha conservato la sua influenza su questo Paese facendo da "trait-d'union" fra l'Iran e gli esbollah per la consegna delle armi a questi terroristi.Ma Teheran ha superato il segno dando ordine agli esbollah di provocare la guerra contro Israele. Il risultato è che il Libano è ridotto ad un ammasso di rovine.Bloccata la guerra per intermediazione dell'ONU, anche se confusamente, la Siria si trova ora fra le pressioni di Condoleezza Rice, che la vuole spingere fra i Paesi arabi moderati, e le pressioni di Teheran che teme di rimanere isolata. Di conseguenza la Siria deve decidere. E bisogna che decida in fretta.In ogni caso non è difficile prevedere che il mondo dovrà rinunciare almeno per una decina d'anni al petrolio iraniano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-116343366644686161?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/116343366644686161/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=116343366644686161' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343366644686161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343366644686161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2006/11/dalla-palestina-alla-siria.html' title='Dalla Palestina alla Siria'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-37559073.post-116343310335683637</id><published>2006-11-13T07:50:00.000-08:00</published><updated>2006-11-13T07:51:43.356-08:00</updated><title type='text'>Chi in Libano disarmerà gli Esbollah ?</title><content type='html'>Il Libano darà una risposta alla politica del dialogo con l'Iran contro la politica della risposta forte e dura al terrorismo. L'Iran, si sa, non vuole dialogare ma, al contrario, spende quanto guadagna col petrolio per aiutare i talebani in Afghanistan, la guerra civile in Iraq, gli esbollah in Libano e tutti i gruppi terroristi sparsi sull'intero pianeta, invece di aiutare la propria popolazione. La cosa più importante è che il rischio per i soldati sia ben calcolato. Al contrario non si tratterebbe che d'una trappola. La Francia, depositaria dell'idea del dialogo, ha ridotto al minimo il numero dei suoi soldati e ha rinunciato al comando generale. Russia e China hanno trovato l'idea molto soddisfacente al fine di essere alternativi all'America, ma hanno ridotto a meno del minimo la loro partecipazione militare.Questi sono i fatti.Attendiamo la risposta dal Libano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.etudes-augias.com"&gt;www.etudes-augias.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/37559073-116343310335683637?l=blogetudesaugiasit.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/feeds/116343310335683637/comments/default' title='Post Comments'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=37559073&amp;postID=116343310335683637' title='0 Comments'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343310335683637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/37559073/posts/default/116343310335683637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://blogetudesaugiasit.blogspot.com/2006/11/chi-in-libano-disarmer-gli-esbollah.html' title='Chi in Libano disarmerà gli Esbollah ?'/><author><name>Michael Augias</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09576642208884336307</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_OuIGrXU7d-8/ShLpGC2wJzI/AAAAAAAAAAM/Ak9D9NcsOQo/S220/augias_02.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
